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J. K. Rowling, il populismo e la genesi di Animali fantastici e dove trovarli

Da Harry Potter a Newt Scamandro: com’è nata la saga spin-off dedicata al magizoologo?

animali fantastici e dove trovarli

La storia della nascita di Harry Potter ormai la conosciamo tutti. J. K. Rowling, mentre lavorava a Londra per Amnesty International, sfruttava le pause pranzo per tracciare una mappa di tutte le linee narrative e dei personaggi che avrebbero affollato l’universo della saga. Poi un matrimonio naufragato, un trasferimento infelice in Portogallo e un ritorno a Edimburgo con una bambina di prendersi cura e una depressione contro cui lottare rallentarono la stesura di Harry Potter e la Pietra filosofale. A ridarle la spinta necessaria per riprendere in mano quel libro che le avrebbe cambiato la vita, una situazione economica disastrosa e la volontà di dare un futuro migliore a sua figlia. Dopo ben dodici rifiuti da parte di altrettante case editrici, ecco che l’indipendente Bloomsbury Publishing Plc accetta il manoscritto. Inizia la Pottermania. Ed è proprio da un manuale studiato dal maghetto a Hogwarts che nasce Animali fantastici e dove trovarli.

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Eddie Redmayne è Newt Scamandro

Un libro scritto nel 2001 (poi aggiornato nel 2017) scritto dall’autrice a scopi benefici e impostato come la copia di uno dei libri di testo della scuola di magia frequentata da Harry, Hermione e Ron, Gli animali fantastici: dove trovarli, scritto nel 1918 da Newt Scamandro per essere pubblicato nel 1927. Da qui parte il primo dei cinque spin-off dedicati al magizoologo con il volto di Eddie Redmayne. Diretto da David Yates, il film è ambientato nel Mondo Magico, settant’anni prima degli eventi della saga principale, comprendo un arco temporale che dal 1926 arriva al 1945.

Una scena del film

La storia di Animali fantastici e dove trovarli? Inizia nel 1926 con Newt Scamander che ha appena terminato un viaggio in giro per il mondo per cercare e documentare una straordinaria gamma di creature magiche. Arrivato a New York per una breve pausa, pensa che tutto stia andando per il verso giusto…se non fosse per un No-Maj – termine americano per apostrofare i babbani – di nome Jacob, una valigetta lasciata nel posto sbagliato, e per la fuga di alcuni dei suoi Animali Fantastici che potrebbero causare molti problemi sia nel mondo magico che in quello babbano.

Colin Farrell è Percival Graves in Animali Fantastici e dove trovarli

«Quando mi chiesero “Scriverai di nuovo? Nella mia testa sapevo che si trattava di Newt», ha dichiarato la Rowling al New York Times, «Spero che quando le persone vedranno il film capiranno che è nato da cose nel mondo per me molto importati in questo momento». Una storia ambientata negli anni Venti ma, dunque, fortemente influenzata dagli eventi moderni, a partire dall’ascesa in politica di Donald Trump. «Questo periodo minacciava di diventare molto distopico. Stavamo guardando l’ascesa di una forza molto oscura. Ho ideato la storia alcuni anni fa e penso di essere stata in parte influenzata dall’aumento del populismo in tutto il mondo».

 Animali Fantastici e dove trovarli
Una scena del film

Un tema questo poi fortemente approfondito anche nel sequel, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, in cui la lotta tra Bene e Male altro non è che un’allegoria dell’idealismo, rappresentato dal giovane Albus Silente di Jude Law, contrapposto al populismo, concentrato nel Gellert Grindelwald di Johnny Deep (sostituito dal prossimo capitolo da Mads Mikkelsen dopo la disputa legali dell’attore contro l’ex moglie Amber Heard). E forse la vera magia dell’universo immaginato da J. K. Rowling è propria quella di riuscire a parlare a qualsiasi generazione di temi che ci riguardano tutti inventano storie fantastiche di creature magiche e forze oscure in cui poterci rispecchiare.

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