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Kevin Can F**k Himself, Annie Murphy e la rivincita delle mogli da sitcom

Il nuovo dramedy show targato AMC è firmato da Valerie Armstrong. Tra le produttrici? Rashida Jones

Annie Murphy
Annie Murphy in una scena di Kevin Can F**k Himself

MILANO – Cosa hanno in comune Janet di Tutto in famiglia, Cheryl de La vita secondo Jim e Debra di Tutti amano Raymond? Sono tutte “mogli da sitcom”: madri di famiglia, pronte a sollevare gli occhi al cielo di fronte all’ennesima, spassosissima, marachella combinata dal marito bambinone e prontamente risolta nel giro di 20 o 40 minuti, break pubblicitari inclusi. Lo schema è sempre quello. Una formula collaudata da decenni. Familiare e divertente, quanto basta da essere ripetuta potenzialmente all’infinito. Qualcuno però ha deciso di rompere “la ruota” per dirla con Daenerys Targaryen. Stiamo parlando di Valerie Armstrong sceneggiatrice e creatrice di Kevin Can F**k Himself (dal 27 agosto su Amazon Prime Video), il dramedy show che punta a ribaltare le regole del gioco per offrire una meritata rivincita a tutte le mogli delle sitcom. Facciamo ora una doverosa premessa: nel 2017 la sitcom Kevin Can Wait finì al centro di un piccolo caso mediatico per aver eliminato la moglie del protagonista all’inizio della seconda stagione.

Kevin Can F**k Himself
Annie Murphy è Allison

Questo fu l’unico picco di notorietà per una serie scritta male, vecchissima per concept e messa in scena, che vedeva il protagonista Kevin (Kevin James) inventarsi in ogni episodio un modo per riempire la giornata dopo la pensione. Al suo fianco c’era la moglie Donna (Erinn Hayes), eliminata però in fretta e furia appunto all’inizio della seconda stagione. Perché? Non certo per uscire dagli schemi della sitcom, si intende, ma più prosaicamente perché gli sceneggiatori erano già a corto di idee dopo una sola stagione. Ne seguì un dibattito che più o meno si articolava così: non importa quanto brutta o superflua sia una serie, a salvarsi sarà sempre il protagonista maschile mentre i personaggi femminili avranno un ruolo così effimero da poter essere intercambiali e, all’occorrenza, tagliati fuori senza che nessuno se ne accorga davvero.

Kevin Can F**k Himself
Annie Murphy in un momento della serie

Tralasciando le visioni più melodrammatiche da “femminicidio televisivo” resta la provocazione: cosa succede se invece proviamo a scavare oltre la superficie e a vedere la realtà della sitcom attraverso il punto di vista della moglie del protagonista? Nasce così Kevin Can F**k Himself, che ha debuttato negli States per AMC il 13 giugno. Nella concezione di Armstrong il Kevin del titolo diventa l’archetipo di tutti i mariti da sitcom, mentre il cuore e la testa dello show sono incarnati dalla moglie di Kevin, Allison, interpretata da Annie Murphy ormai lanciatissima dopo il successo di Schitt’s Creek. Il meccanismo narrativo è semplice ma dirompente: la storia di Allison si sviluppa alternando scene da sitcom pura (girata in multicamera seguendo le formule classiche per ambientazione, luci e battute), ad altre riprese a camera singola con una messa in scena più realistica, in cui la protagonista esprime tutta la sua frustrazione e la rabbia che prova per essere incastrata in quella situazione.

Kevin Can F**k Himself
Nel cast, al fianco di Annie Murphy, anche Eric Petersen e Alex Bonifer

“Non è uno show nello show”, ha sottolineato Armstrong in un’intervista a Entertainment Weekly. “Allison non è un’attrice. È come una lente. Kevin Can F**k Himself è una metafora per il beneficio del dubbio che diamo da sempre a uomini come Kevin. Quelli a cui piace vivere la vita con un pubblico da sitcom, pronto a tifare per loro tutto il tempo”. Perciò gli otto episodi della prima stagione della serie raccontano una progressiva presa di coscienza di Allison: qual è il suo posto in un mondo dove tutti adorano Kevin (Eric Petersen), così come amano i vari Raymond, Jim e Michael? Qual è il senso di mantenere in vita un matrimonio già finito? C’è spazio per lei di esistere ed esprimere se stessa, senza doversi limitare ad alzare gli occhi al cielo e a reagire con una tagliente battuta ironica di fronte all’ennesima spassosa (sic!) trovata del marito? Le risposte arriveranno con il tempo, noi intanto concentriamoci sull’aspetto positivo: la ruota è stata rotta e finalmente le mogli da sitcom hanno trovato in Allison la loro “distruttrice di catene”. Pronta a liberarle da risate finte, infantilismi inutili e luci troppo accecanti per vedere la realtà.

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Qui il teaser originale di Kevin Can F**k Himself:

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