in

Nuovo Cinema Mati | Noi e quella satira horror firmata da Jordan Peele

Quinta puntata della rubrica di Matilde Santantonio, che è andata a vedere il nuovo film di Jordan Peele

Noi di Jordan Peele? È uno di quei film capaci di superare ciò che ci si aspetterebbe da una comune serata al cinema finalizzata a prendersi qualche spavento. Anzi, ciò che stupisce di più sono le innumerevoli risate che accompagnano la visione. La storia, scritta e diretta dal regista e attore americano, al secondo film dopo la rivelazione di Scappa – Get Out, ruota attorno ad una famiglia afroamericana,  che decide di passare le vacanze a Santa Cruz, dove la madre Adelaide – interpretata da Lupita Nyong’o – trent’anni prima era stata protagonista di un terrificante incontro. Nel corso di quella che doveva essere una tranquilla sera d’estate, vengono disturbati da personaggi sinistri vestiti di rosso, identici a loro.

Una scena di Noi

Le scene sono studiate da Peele in un modo singolare, capace di diffondere inquietudine e suspence nel giro di pochi secondi e saper sciogliere la tensione con altrettanta velocità, servendosi di battute ironiche e demenziali che incorniciano la pellicola in un ambiente spesso grottesco eppure mai scontato. E’ evidente che non ci si trova di fronte a un prodotto che termina dopo i titoli di coda, bensì è un film che vi perseguiterà con molte altre riflessioni durante tutta la serata. Anzi, durante tutta la notte. Chi sono questi sosia? Dove vuole arrivare Jordan Peele questa volta?

I doppelgänger di Noi

Le risposte sono migliaia e tutte sono adattabili alle scelte del regista, che in Noi ha deciso di correre il rischio lasciando molti punti di domanda e costringendo gli spettatori a cadere nella tentazione di cercare su Internet la spiegazione del film, togliendosi i dubbi del caso. Una strada rischiosa presa però con molta consapevolezza. Lo script è privo di sbavature e bilanciato nei suoi aspetti, accontentando una larga fascia di pubblico: da chi vuole semplicemente godersi un film dell’orrore ben fatto, fino a chi cerca nel cinema delle risposte più profonde.

Una scena di Noi – Us.

Nonostante il film sia vietato ai minori di 14 anni, sembra che il regista abbia voluto adattare ogni minimo particolare a qualsiasi generazione e età. Ogni componente della famiglia, infatti, ha un carattere ben definito che permette allo spettatore di entrare in empatia. Oltre all’aspetto satirico del film ciò che ricorderete (e difficilmente scorderete) è sicuramente l’interpretazione di Lupita Nyong’o che mostra il suo talento in ogni sguardo, muovendo la tensione della trama e interpretando due personaggi in conflitto che non perdono mai credibilità dal primo incontro fino all’ultima scena. Perché ci sono mille motivi per guardare Noi, e ce ne saranno altri mille per riguardarlo. Con la certezza che ogni volta troverete e capirete qualcosa di nuovo. Forse.

Qui potete vedere una clip di Noi:

Lascia un Commento

Cannes 2019 | Da Jim Jarmusch a Pedro Almodóvar: ecco il programma completo

Aspettando Avengers: Endgame | Mark Ruffalo, Karen Gillan e Chris Evans raccontano i segreti del film