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HOT CORN Radio | I 90 anni di Ennio Morricone in 10 pezzi che non conoscete

Leone, Mission, Tornatore? Non solo: ecco dieci brani del compositore che non avevate mai sentito

Ennio Morricone in una rielaborazione grafica. Il 10 novembre il compositore compirà 90 anni.

MILANO – Il 10 novembre Ennio Morricone compie novant’anni, un traguardo incredibile per uno dei più grandi compositori viventi, un uomo capace di segnare decine di pellicole con la sua musica e collaborare tanto con Sergio Leone e Giuseppe Tornatore quanto con Oliver Stone, Quentin Tarantino e John Carpenter, dalla prima colonna sonora scritta nel 1961 per Il federale di Luciano Salce fino all’ultima, che sarà per The Canterville Ghost. Per celebrare degnamente il Maestro, noi di Hot Corn abbiamo però deciso di compilare una playlist non con i suoi brani più famosi – troppo facile – ma al contrario, proprio con quelli che probabilmente non avete mai sentito, 10 perle che dovete riscoprire e che dimostrano l’infinita qualità di un repertorio inestimabile. Buon ascolto.

L’ULTIMA TROMBA – Da Occhio alla penna (1981)  |  Colonna sonora scritta nei primi anni Ottanta per un western misconosciuto diretto da Michele Lupo con un Bud Spencer insolitamente senza Terence Hill e con una spalla francese: il comico Amidou. Qui Morricone si affida a suoni già usati nei film di Sergio Leone, costruendo il pezzo sulla sua amata tromba.

LA CINA È VICINA – Da La Cina è vicina (1967)  |  Qui siamo in pieni anni Sessanta: dopo il successo con i primi due western di Sergio Leone, Morricone scrive lo score per il secondo film di Marco Bellocchio, per cui già aveva musicato I pugni in tasca.  Ascoltate bene il tema principale, perché da qui vent’anni dopo avrebbe preso ispirazione per i titoli di testa de Gli intoccabili di De Palma.

RED SONJA – Da Yado (1985)  |  Da Roma a Hollywood, dal cinema d’autore di Bellocchio a blockbuster anni Ottanta come Yado. Per chi se lo ricorda era un fantasy di Richard Fleischer con la coppia Arnold Schwarzenegger e Brigitte Nielsen, girato interamente in Italia tra Roma e l’Abruzzo. Il film è stato quasi dimenticato, la colonna sonora invece è da recuperare.

OLD FAMILY SOUVENIRS – Da U- Turn (1997)  |  In pochi lo ricordano, ma tra i molti registi con cui Morricone ha lavorato c’è anche Oliver Stone che lo volle alle fine degli anni Novanta per il suo sottovalutato western moderno con Sean Penn e Jennifer Lopez (e Joaquin Phoenix). Colonna sonora da recuperare, magari partite proprio da questa malinconica Old Family Souvenirs.

VALZER ALL’AMBASCIATA – Da L’attentato (1972)  |  Subito dopo Giù la testa e Sacco e Vanzetti, nel 1972 Morricone accettò la chiamata del regista francese Yves Boisset per una pellicola molto impegnata e ispirata alla vera storia del politico socialista marocchino Mehdi Ben Barka. Cast notevole (Gian Maria Volonté, Jean-Louis Trintignant, Michel Piccoli, Philippe Noiret e la mai dimenticata Jean Seberg) e colonna sonora assolutamente da rivalutare.

SAHARAN DREAM – Da Il segreto del Sahara (1988)  |  Per chi negli anni Ottanta c’era, molto prima di Netflix e dell’ossessione per le serie in digitale, c’erano solo i grandi sceneggiati della RAI la domenica sera, con cast internazionale (qui c’erano Michael York, Ben Kingsley e Andie Mac Dowell) e un respiro totalmente cinematografico. Colonna sonora affidata a Morricone che coinvolse Amii Stewart in questa sorta di C’era una volta in Africa. Indimenticabile.

I BASILISCHI – Da I basilischi (1963)  |  Altra composizione dimenticata dentro un film altrettanto dimenticato, tra le prime colonne sonore firmate da Morricone: I basilischi, opera di debutto di Lina Wertmüller, storia di Francesco, Sergio e Antonio, tre giovani privilegiati che vivono in un paesino di provincia, Minervino Murge, in Puglia, tra apatia e voglia di far nulla.

DEATH OF A DOG – Da Cane bianco (1982)  |  Per uno degli ultimi film diretti da Samuel Fuller e tratto dal libro di Romain Gary, ecco un’altra colonna sonora americana di Morricone, poco o mai citata. Peccato che, per il contenuto considerato razzista (un cane bianco che attacca gli afroamericani), il film venne bandito dagli Stati Uniti.

RAMPAGE – Da Assassino senza colpa? (1987)  |  Gli anni Ottanta di Morricone mescolarono indistintamente film diretti da Carpenter, Leone, De Palma, Verdone, Tinto Brass (La chiave!) nonché il tema de La piovra e quest’opera di William Friedkin. Nel 1987 il regista americano lo volle per il suo Rampage, in Italia diventato poi Assassino senza colpa? e sparito in breve tempo. Il tema però è resistito bene agli anni.

LA TRAGEDIA… – Da La tragedia di un uomo ridicolo (1981)  |  Nel 1964 aveva firmato le musiche per il suo secondo film, Prima della rivoluzione, e nel 1981 ecco Morricone ritrovare Bernardo Bertolucci dopo il successo di Novecento. Altro film poco citato, con un grande Ugo Tognazzi – che vinse a Cannes – e una grande e commovente soundtrack.

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