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Jersey Boys | L’etica maschile, Frankie Valli e quei bravi ragazzi di Clint Eastwood

Gli Anni Sessanta, il Doo-wop, l’ascesa e la caduta. Il biopic di Eastwood? Assolutamente da riscoprire

Jersey Boys
Una scena di Jersey Boys di Clint Eastwood.

MILANO – Suonerà anche strano da dire, ma probabilmente i più giovani avranno sentito cantare per la prima volta Can’t Take My Eyes Off You da Heath Ledger nella commedia teen di fine anni Novanta 10 cose che odio di te, mentre la maggior parte degli spettatori più anziani avrà in testa la voce di Frank Sinatra. Altri ancora (sì, come noi) hanno invece una meravigliosa scena de Il cacciatore (che vi avevamo raccontato in un Longform qui) che Michael Cimino girò al biliardo con John Cazale, Christopher Walken e Robert De Niro intenti a cantare a squarciagola proprio quel pezzo (un pezzo di cinema memorabile, se non lo ricordate è qui). Eppure pochi riuscirebbero a riconoscere Can’t Take My Eyes Off You come il brano simbolo della carriera di Frankie Valli & The Four Seasons, gruppo erede del Doo-wop esploso nel pieno degli Anni Sessanta e la cui ascesa e la successiva caduta hanno ispirato un musical celebratissimo di Broadway e poi, nel 2014, Jersey Boys di Clint Eastwood.

JERSEY BOYS
I Jersey Boys di Eastwood con il vero Frankie Valli

Gli ingredienti? Rapine, debiti, gite galeotte, simpatie mafiose, e ovviamente amicizie tradite e amori difficili, fama, soldi, invidie, rotture, riconciliazioni. Quasi come I Soprano ma in versione musical. Perché il sottofondo è proprio quello rumoroso e innocente della working class del New Jersey che arriva in paradiso, ma poi fatica a rimanerci. Jersey Boys è senza dubbio uno dei film ancora oggi più incompresi di Eastwood, totalmente dimenticato e ignorato, lo ritrovate senza difficoltà  in streaming su Apple TV, CHILI, Prime Video. Sì, forse uno dei più goffi e maldestri, ma anche uno dei più teneramente sinceri e personali firmati da Clint. Una dichiarazione d’amore nei confronti del musical e del gangster movie, ma anche un atto di fiducia verso un cinema d’intrattenimento gentile e rutilante, che non riserva altro interesse al di fuori della celebrazione. Per un’epoca, ma soprattutto per un’idea di racconto.

I ragazzi del New Jersey in un momento di Jersey Boys

La parabola dei Four Seasons è senza dubbio prevedibile – come quasi tutto quelle dei biopic in fondo – ma l’affetto che traspare in ogni singolo passaggio e in ogni singola nota è un inno alla coerenza, a quell’etica maschile a cui fa riferimento il significato di un capolavoro come Walk Like a Man: “Comportati come un uomo, non più come un ragazzino”. Impossibile quindi leggere Jersey Boys come un film a sé stante dal percorso di Eastwood, anche perché sarebbe un errore clamoroso pensare che si tratti di un lavoro su commissione, perché l’amore e la dedizione messi in scena appartengono in pieno a quelle direzioni morali che il regista ha indicato lungo tutta la sua filmografia, a partire da Brivido nella notte, esordio dietro la macchina da presa datato 1971.

JERSEY BOYS
Frankie Valli e i tre 4 Seasons in una scena del film.

E quando ritroviamo i quattro protagonisti (menzione speciale a John Lloyd Young che interpreta Frankie e aveva già vinto il Tony nel 2006 per il musical omonimo) al momento della reunion del gruppo alla Carnegie Hall nel 1990 per l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame, in abbondanza di trucco e parrucco, pensiamo che la magia del cinema (e del rock) in fondo sia anche quella di farci voler bene addirittura ciò che appare grossolano e pacchiano. Sentite la voce di Frankie e vi convincerete che non serve altro per giustificare questo omaggio filo-scorsesiano stile Quei Bravi Ragazzi (sì, si passa anche da quelle parti) alle radici del pop e a quel tempo in cui si creava un gruppo per non finire ammazzati in mezzo alla strada. Tutto proviene dal cuore, ed è al servizio del tripudio, delle esibizioni dal vivo, della sbornia gioiosa e malinconica che rimane dopo la festa. Recuperatelo, non ve ne pentirete.

  • ROCK CORN | Quando la musica incontra il cinema
  • LONGFORM | Million Dollar Baby, i vent’anni di un capolavoro
  • VIDEO | Qui il trailer di Jersey Boys:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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