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Il Concorso | Keira Knightley e quella commedia (davvero) femminista

Un grande cast per un film leggero ma profondo. Alla regia, Philippa Lowthorpe

I protagonisti de Il Concorso
I protagonisti de Il Concorso

MILANO – Diretto da Philippa Lowthorpe, con Keira Knightley e Gugu Mbatha-Raw, Il Concorso – lo trovate su CHILI -, ripercorre un pezzo della storia del femminismo nell’Inghilterra del 1970, quando un gruppo di donne sabotarono la finale del concorso Miss Mondo in diretta mondiale occupando il palco, mentre fuori dal Royal Albert Hall si svolgeva una protesta contro la mercificazione del corpo femminile. Una storia vera, che sullo schermo si ritrova a metà tra il dramma e la commedia e che lavora su più livelli, proprio come su più livelli da sempre si batte il femminismo.

Keira Knightley e Gugu-Mbata Raw ne Il Concorso
Keira Knightley e Gugu-Mbata Raw ne Il Concorso

Il concorso è ovviamente un titolo solo, ma al suo interno si potrebbero riconoscere due film distinti. Il primo sulla lotta per la liberazione delle donne, il secondo sulla partecipazione di donne di colore a concorrere per il titolo di Miss Mondo. E lentamente, i due film si ritrovano a girare nella stessa orbita, in un modo così naturale e sottile – ma allo stesso tempo potente – che sembra possano collidere da un momento all’altro, spinti dall’importanza dell’argomento. Philippa Lowthorpe è abile nell’aggiungere un tocco delicato e leggero alla serietà con cui altrimenti la discussione andrebbe trattata. E soprattutto nel dare una voce a tutti i personaggi, anche a quelli che passano meno tempo sullo schermo.

Una scena de Il Concorso
Una scena de Il Concorso

Una profonda umanità pervade tutto, mentre Sally Alexander (Keira Knightley) si ritrova alle prese con un futuro che sembra già segnato per la piccola figlia e Jennifer Hosten (Gugu Mbatha Raw) dipinge tutto il conflitto, interiore ed esteriore, dell’essere una donna nera in un concorso pensato per le donne bianche. Dagli anarchici al regime di Apartheid in Sud-Africa, dall’abbattimento del patriarcato alle discriminazioni in un mondo accademico prettamente misogino e, sullo sfondo, la guerra del Vietnam: tutta la potenza del 1970, reduce dalle rivoluzioni culturali degli anni precedenti, esplode, proprio come esplode la rabbia di tutte quelle donne stanche di essere oggettificate, di essere considerate unicamente per il piacere degli uomini, di non essere libere.

Keeley Hawes e Rhys Ifans ne Il Concorso
Keeley Hawes e Rhys Ifans ne Il Concorso

E allora ecco che mentre le organizzazioni femministe preparano la loro invasione, le partecipanti (o almeno alcune di loro) iniziano a rendersi conto della futilità e dell’ingiustizia che dominano quel mondo, creato unicamente da e per gli uomini. Con il cinquantesimo anniversario della creazione del Movimento per la Liberazione delle Donne che si avvicina, Il concorso è un omaggio molto azzeccato all’impatto che grandi donne come Sally Alexander e Jo Ann Robinson (interpretata da Jesse Buckley) hanno avuto su una società che è arrivata fino ai giorni nostri con i cambiamenti che conosciamo, ma ha ancora molta strada da fare. Philippa Lowthorpe ha creato un altro tassello nella grande ricostruzione cinematografica della storia del movimento femminista. Da non perdere. Anche perché, qualsiasi film che si conclude con “i tentativi di abbattere il patriarcato sono ancora in corso” merita di essere visto.

  • Volete vedere Il Concorso? Lo trovate su CHILI

Qui il trailer originale de Il Concorso:

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