VENEZIA – Sarà presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 uno dei film più attesi dell’anno: Frankenstein di Guillermo del Toro, una nuova, struggente rilettura del mito creato da Mary Shelley. Dopo La forma dell’acqua (Leone d’Oro nel 2017) e Il labirinto del fauno, il regista messicano torna a raccontare la diversità attraverso la figura più iconica della letteratura gotica. E lo fa con un cast stellare: Oscar Isaac è Victor Frankenstein, Jacob Elordi la Creatura, Mia Goth l’eterea Elizabeth Lavenza.
Del Toro ha inseguito questo progetto per decenni, definendolo il suo “film del cuore”, un’opera che affonda le radici nel trauma e nel desiderio di essere visti per ciò che si è. Non un horror nel senso classico, ma una tragedia lirica, punteggiata da temi universali: la paternità negata, la solitudine, la fame d’amore. “Non sto facendo un film spaventoso”, ha dichiarato, “sto raccontando un’emozione profonda”. Jacob Elordi, subentrato ad Andrew Garfield, ha avuto solo nove settimane per prepararsi, ma la sua Creatura — secondo Isaac e Goth — è “sconvolgente per grazia e dolore”.
Il design del mostro si ispira alle illustrazioni di Bernie Wrightson e all’intensità silenziosa di Boris Karloff, ma con una fisicità nuova, umana, mai vista prima. Frankenstein non si accontenta di reinterpretare Shelley: è un racconto sull’abbandono, la responsabilità del creatore e il dolore dell’essere creato senza amore. Un’opera che mette in scena relazioni spezzate, assenze genitoriali e la ricerca disperata di senso in un mondo ostile. Nel cinema di Del Toro – infatti – i mostri non fanno paura: chiedono di essere amati.
Prodotto da Double Dare You per Netflix e distribuito globalmente sulla piattaforma da novembre 2025, Frankenstein è già considerato un pilastro emotivo e visivo del nuovo cinema del Toro. Con questa pellicola, il regista affronta il mito con una sensibilità matura e personale: una tragedia moderna che parla al cuore dell’umano. Frankenstein sarà disponibile su Netflix da novembre 2025, ma già a Venezia si annuncia come uno degli eventi cinematografici della stagione.
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