VENEZIA – Sabato 30 agosto alla Mostra del Cinema di Venezia è il cinema femminile a prendersi la scena, con una programmazione che intreccia sensibilità, linguaggi e prospettive diverse.
Ad aprire la giornata sono i nuovi titoli di Miu Miu Women’s Tales, progetto che da anni porta sullo schermo cortometraggi firmati da registe internazionali. In Sala Perla arrivano Autobiografia di una borsetta di Joanna Hogg, un viaggio onirico tra Toscana e memoria in cui un oggetto diventa protagonista inatteso, e l’anteprima mondiale di Fragments for Venus di Alice Diop, tra le autrici più originali del cinema contemporaneo. In concorso trova spazio Short Summer di Nastia Korkia: uno sguardo poetico attraverso gli occhi di una bambina che vive l’estate con i nonni in campagna, mentre la guerra irrompe silenziosa nel quotidiano. A chiudere la giornata, nella cornice delle Notti Veneziane, sarà Amata di Elisa Amoruso con Miriam Leone, Tecla Insolia e Stefano Accorsi. Il film racconta, attraverso un doppio intreccio femminile, il tema della maternità nelle sue forme più intime e contraddittorie, affrontando tabù e fragilità spesso rimossi.
Un programma che ribadisce la centralità di sguardi femminili e di voci capaci di trasformare il personale in universale, portando sul Lido racconti che continuano a interrogare lo spettatore ben oltre la sala.
Leggi anche:






Lascia un Commento