ROMA – C’è qualcosa di profondamente liberatorio nell’estate: ci allontaniamo dal ritmo quotidiano, ci concediamo il tempo di osservare, ascoltare, sentire. E se il cinema di finzione ci distrae, il documentario ci riporta sulla terra. O meglio: ci mette in discussione. È lo specchio in cui guardiamo le contraddizioni del nostro tempo, i sogni infranti, le bugie e i traumi collettivi. In questo secondo appuntamento (qui trovate il primo) abbiamo scelto altri cinque titoli: racconti di donne che mentono, sport che bruciano e animali che ci somigliano più di quanto pensiamo.
America’s Sweethearts: Dallas Cowboys Cheerleaders – Stagione 2
Dietro il glitter, la disciplina. Dietro i sorrisi, la pressione. La seconda stagione della docuserie torna nel mondo spietato delle cheerleader dei Dallas Cowboys. Dopo il ritiro di molte veterane, 12 posti vacanti e una nuova generazione di candidate (tra cui la figlia di una storica collaboratrice), si aprono audizioni, rivalità e sfide. Un dietro le quinte che mette in luce la fatica, la passione e le aspettative altissime dietro una delle icone più riconoscibili dello sport americano.
Sherri Papini: Caught in the Lie
Nel 2016, Sherri Papini scompare. Nel 2022, viene arrestata: aveva finto tutto. Questo documentario ricostruisce il caso che ha scioccato l’America, dando finalmente voce alla donna dietro lo scandalo. Bugie, manipolazioni, illusioni mediatiche: chi è davvero Sherri Papini? La regista Nicole Rittenmeyer la lascia parlare, senza giustificarla, ma anche senza trasformarla in caricatura. Il risultato è un ritratto disturbante e umano di una donna profondamente imperfetta.
The Mortician
Cosa succede quando un’impresa funebre familiare si trasforma in un incubo? Questo doc HBO – che ricorda per tensione The Jinx – racconta la storia vera di un’azienda che, dietro un’apparente rispettabilità, ha compiuto azioni raccapriccianti: cremazioni di massa illegali, commercio illecito di denti e parti del corpo. L’intervista con David Sconce, ex responsabile e recentemente uscito di prigione, è il cuore pulsante del racconto. Un viaggio cupo nel lato oscuro del lutto.
Surviving Ohio State
Prodotto da George Clooney, questo documentario affronta uno degli scandali più gravi nella storia dello sport universitario americano: gli abusi sistematici commessi dal medico Richard Strauss all’interno del dipartimento atletico dell’Ohio State University tra il 1978 e il 1998. Ex atleti – tra cui il wrestler UFC Mark Coleman – rompono il silenzio, raccontano e chiedono giustizia. Non è solo una denuncia, ma un atto di coraggio collettivo, un messaggio chiaro: basta silenzi.
Shark Whisperer
Ocean Ramsey nuota con gli squali. Ma non è uno stunt da TikTok: è una missione. Il documentario la segue mentre si immerge accanto ai predatori più temuti del pianeta per proteggerli e cambiare la narrazione che li circonda. Immagini mozzafiato, azione reale e una protagonista fuori dal comune per un film che unisce avventura, ecologia e attivismo. Perché, come insegna Jaws, la paura è spesso solo ignoranza.
Cinque nuovi documentari, cinque nuove prospettive. In un’estate fatta anche di leggerezza e svago, queste storie ci riportano con i piedi (e il cuore) nella realtà. Ma è proprio lì che il cinema documentario ci sorprende di più: quando ci mostra ciò che preferiremmo non vedere. Ma che vale la pena guardare, sempre.








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