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Un Colpo di Fortuna | Lou de Laâge, Parigi e l’amore secondo Woody Allen

Presentato a Venezia e al cinema dal 6 dicembre con Lucky Red, il film è il cinquantesimo del regista

Niels Schneider e Lou de Laâge in una scena di Un Colpo di Fortuna di Woody Allen
Niels Schneider e Lou de Laâge in una scena di Un Colpo di Fortuna di Woody Allen

ROMA – Fanny (Lou de Laâge) e Jean (Melvil Poupaud) hanno tutto della coppia ideale. Realizzati nella loro vita professionale, vivono in un magnifico appartamento nei bei quartieri di Parigi e sembrano innamorati come il primo giorno. Ma quando Fanny incrocia, per caso, Alain (Niels Schneider), un ex-compagno di liceo scrittore sognatore, viene subito travolta. Si rivedono molto velocemente e ancora più velocemente si avvicinano l’uno all’altro. L’arrivo di Aline (Valérie Lemercier), la madre di Fanny, mescolerà sempre più le carte in tavola. Parte da qui Un Colpo di Fortuna – Coup de Chance, il nuovo e cinquantesimo film di Woody Allen, presentato fuori concorso all’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, al cinema dal 6 dicembre con Lucky Red.

Un Colpo di Fortuna di Woody Allen è stato presentato fuori concorso a Venezia 80
Un Colpo di Fortuna – Coup de Chance di Woody Allen è stato presentato fuori concorso a Venezia 80

Una cornice festivaliera decisamente fortunata per Allen. Parliamo infatti della stessa Mostra che nel 1995 lo vide insignito del Leone d’Oro alla carriera e nel 1983 del Premio Pasinetti assegnato dal SNGCI per Zelig. Infine Un Colpo di Fortuna su cui si è espresso così Allen: «Una storia di romanticismo, passione e violenza ambientata nella Parigi contemporanea e sviluppato intorno alla storia d’amore tra due giovani che sono vecchi amici e si trasformano nell’infedeltà coniugale e infine nel crimine. I protagonisti sono attori e attrici francesi molto dotati, è tutto in lingua francese ed è stato meravigliosamente fotografato da Vittorio Storaro. Il resto lo lascio alla vostra sorpresa».

Valérie Lemercier e Melvil Poupaud in un momento del film
Valérie Lemercier e Melvil Poupaud in un momento del film

Lo stesso Storaro che, a proposito dell’unicità del concept, consiglia agli spettatori di non cercarvi rimandi nella filmografia alleniana. A suo dire Un Colpo di Fortuna vive di vita propria: «Non lo paragonerei proprio, non so, a Match Point. Lo script fa un lavoro magistrale nel mescolare dramma e commedia, calibrandoli ogni volta in modi molto diversi. Posso solo dire che si svolge nel presente, che ci saranno tante risate ma anche brividi oscuri». Avvicinandolo quindi – di riflesso – più al progenitore di Match Point. Quel magistrale Crimini e Misfatti – di cui Match Point è (in)diretto remake sotto nuovo titolo – la cui essenza era figlia di una natura insolita ma armonica, in perfetto bilico tra commedia e dramma.

Niels Schneider e Lou de Laâge in una scena di Un Colpo di Fortuna
Niels Schneider e Lou de Laâge in una scena di Un Colpo di Fortuna

E c’è in Un Colpo di Fortuna una componente drammatica forte. Una nota di colore nero dal sapore acre sullo sfondo di una commedia romantica su di un amore da fiaba. Quello tra la Fanny di una solare e scintillante de Laâge e l’Alain di uno Schneider romantico e sognante. Un amore rievocato dalle memorie del passato, (quasi) dimenticato, e infine rivissuto nel presente, scandito dagli incontri sempre più frequenti dei due tra parchi, sandwich freddi e caldarroste. Poi però c’è il buio conferito dalla narrazione dalla presenza del mefistofelico Alain. Agente scenico a cui Poupaud conferisce una luce tetra, sinistra, fatta di controllo, manipolazione (la metafora del trenino, in tal senso, è calzante) e passato oscuro degno di Jay Gatsby.

Lou de Laâge è la rivelazione di Un Colpo di Fortuna
Lou de Laâge è la rivelazione di Un Colpo di Fortuna

E Alain i problemi li risolve facendoli sparire, gettandoli nell’oceano o sparandogli con un fucile. Però siamo sempre in un film di Woody Allen, ovvero in un mondo dove magari i buoni non vincono sempre ma i cattivi hanno vita difficile. In Un Colpo di Fortuna commedia e dramma convivono di un’ironia lubitschiana marcata, tagliente, a volte brutale a volte delicata, lasciando che sia il caso sapientemente orchestrato dalle penna di Allen a gettare scompiglio nella vita degli uomini. Perché in fondo, qualunque siano i rimandi, le suggestioni e allusioni ai capolavori passati, non c’è film in cui Woody Allen non racconti degli uomini, dell’Amore e di come questo piombi nelle loro vite stravolgendole.

Nei cinema italiani Un Colpo di Fortuna sarà distribuito da Lucky Red a partire dal 6 dicembre 2023
Nei cinema italiani Un Colpo di Fortuna sarà distribuito da Lucky Red a partire dal 6 dicembre 2023

Infine di nuovo Parigi, dodici anni dopo quel gioiello di Midnight in Paris incentrato tutto sul concetto di semantica lessicale della Nostalgie secondo Algirdas J. Greimas (Della Nostalgia), avvolta dalla fotografia dai colori pastello di un ispiratissimo Storaro e dai movimenti di camera veloci e fluidi di Allen. Una Parigi diversa, quasi astratta, fiabesca e senza tempo quella di Un Colpo di Fortuna, dove ogni angolo brulicante di vita riecheggia al passato oltreoceano alleniano delle strade di New York. Perché in fondo, come ci ricorda (e bene) il monologo d’apertura di Manhattan: «New York era la sua città, e lo sarebbe sempre stata».

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Qui sotto potete vedere il trailer del film: 

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