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Grace di Monaco | Nicole Kidman, Grace Kelly e la storia vera dietro il film

Olivier Dahan racconta, con qualche libertà storica, un anno della vita della principessa di Monaco

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MILANO – Nel 1955 Grace Kelly, che già aveva lavorato con Alfred Hitchcock ne Il delitto perfetto e La finestra sul cortile, firmò il contratto per quella che sarebbe stata la terza e ultima collaborazione con il regista, Caccia al ladro. Ambientato in Costa Azzurra il set film fece da Cupido tra l’attrice americana e il principe Ranieri III. Solo un anno dopo, il 18 aprile 1956, i due furono i protagonisti del “matrimonio del secolo”, che sancì il suo addio dalla scene cinematografiche (non prima di aver girato Il cigno e Alta fedeltà). Olivier Dahan, dopo aver portato sul grande schermo la vita di Edith Piaf ne La Vie en Rose, ha raccontato un anno della vita della principessa di Grace di Monaco.

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Una scena di Grace di Monaco

Un anno, tra il 1961 e il 1962, in cui la vita pubblica e privata della donna furono messe alla prova. Il matrimonio con Ranieri di Monaco era in una fase di stallo – i due dormivano in stanze separate e gli impegni istituzionali di lui lo tenevano spesso lontano dalla famiglia –, Hollywood era tornata a bussare alla porta della Kelly – Alfred Hitchcock le aveva offerto un milione di dollari per interpretare Marnie – e il Principato rischiava di essere annesso alla Francia perché il Presidente Charles De Gaulle mal digeriva che cittadini e imprese francesi con sede nel Principato non pagassero le tasse in Francia.

Grace Kelly e Ranieri III il giorno delle nozze

Tra la possibilità di tornare a recitare e il pericolo di un’invasione francese, Grace di Monaco suggerisce che la Kelly rinunciò per una seconda volta al cinema per amore della famiglia e chiese a Ranieri III di affidarle il compito di risolvere la disputa con la Francia. Un passaggio fortemente criticato sia dalla famiglia che, dopo aver letto la sceneggiatura diffuse un comunicato stampa in cui prendeva le distanze dal film, che dagli storici.

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Olivier Dahan e Nicole Kidman sul set del film

A venire contestata è una sequenza in particolare: quella in cui la Grace Kelly di Nicole Kidman tiene un discorso al ballo della Croce Rossa al Casinò di Montecarlo concluso con un tripudio di applausi e una battuta – «Non lancerai davvero una bomba sulla principessa, vero Charles?» – pronunciata dal segretario della Difesa statunitense rivolta al presidente francese. Il motivo? Stando a quanto dichiarato dagli storici quella sera De Gaulle non era presente all’evento. Inoltre la disputa tra i due stati si risolse solo un anno dopo, nel 1963, quando il Principato adottò una nuova Costituzione.

Grace Kelly e Ranieri III

La reazione di Olivier Dahan? Il regista sulle pagine de Le Journal du La Dimanche ha rigettato le critiche affermando che «Non ho realizzato un biopic. Ho fatto il ritratto umano di una donna contemporanea che vuole conciliare la famiglia, il marito e la carriera, ma che rinuncia a quest’ultima per reinventarsi in un altro ruolo».

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