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The Roads not Taken | Javier Bardem, Elle Fanning e le strade della vita

Sally Potter porta alla Berlinale un film drammatico che indaga l’inconscio e l’esistenza

The Roads Not Taken

MILANO  – La mente umana è un luogo bizzarro e per certi versi ancora sconosciuto: nessuno sa bene cosa vi succeda. E allora Sally Potter, famosa per i suoi film femministi come The Gold Diggers e Orlando, tenta di fare breccia nella psiche con The Roads not Taken, in concorso per l’Orso d’Oro alla Berlinale 2020. La pellicola segue Leo (Javier Bardem) e sua figlia Molly (Elle Fanning) durante una tipica giornata a Manhattan.

The Roads Not Taken
Javier Bardem e Elle Fanning sono i protagonisti di The Roads Not Taken

Molly, già alle prese con difficoltà sul lavoro e un futuro incerto ancora da costruire, accudisce amorevolmente il padre, in uno stato mentale quanto mai caotico. Leo vive come se conducesse più vite parallele, nella sua mente indebolita si affollano ricordi, immagini sbiadite e allucinazioni su altre versioni di sé alle prese con diverse realtà. In The Roads not Taken lo vediamo così affrontare un matrimonio felice con Dolores (Salma Hayek), primo amore in Messico, un’ardua carriera da batterista di New York con l’innamorato Adam o un’esistenza solitaria come scrittore in una remota isola greca. The Roads not Taken quindi lancia un messaggio di impatto su come le esperienze della mente siano le più reali e sul potere delle illusioni che nemmeno la materia può superare.

The Roads not Taken
Javier Bardem e Salma Hayek in una scena di The Roads not Taken

A causa di questi vagheggiamenti, le persone attorno a lui non lo prendono più seriamente, solo la figlia gli rimane accanto, anche se non si ricorda più nemmeno il suo nome. Il tutto diventa ancora più caotico nella sua mente, perché gli incontri che fa nelle diverse situazioni, come i due giovani turisti, rivelano verità scomode per lui da affrontare e che si riallacciano al presente, riportandolo a sua figlia. Affascinata dalla coesistenza tra uomini e donne, Sally Potter raggiunge un livello completamente nuovo con The Roads not Taken, addentrandosi nell’animo umano ed esplorando le diverse vite che ognuno si porta dentro.

The Roads not Taken
Laura Linney in una drammatica sequenza con Javier Bardem

Qualcosa fortemente legato all’inconscio e che crea un legame con le fibre dell’essere, un legame a volte molto più forte di quello con la realtà, che permane anche quando questa sembra svanire del tutto. Accanto a ciò che riguarda strettamente la narrazione del film, Leo si trasforma in emblema dell’essere umano e del suo continuo ricorrere all’immaginazione per creare forme diverse della sua vita, immaginare come avrebbe potuto essere se avesse fatto scelte differenti. In questo senso, The Roads not Taken diventa una manifestazione dell’omonima poesia di Robert Frost, da cui prende il titolo. Una poesia ambigua, che opera una profonda riflessione sulle scelte, metaforicamente quelle due strade che «divergevano in un bosco», quelle che contano, alla fine.

The Roads not Taken
Javier Bardem è Leo in The Roads not Taken di Sally Potter

Esattamente come la poesia, il film parla di ciò che non è accaduto. Mostra che spesso è impossibile prevedere dove porterà una decisione che cambia la vita, piega la mente verso quei dubbi esistenziali che volentieri si eviterebbero ma con cui prima o poi, inevitabilmente, bisogna ritrovarsi faccia a faccia. Prima o poi, tutti arriviamo a chiederci se le cose sarebbero andate diversamente se avessimo preso un’altra strada, invece di quella “meno battuta”. Nonostante sia una follia rimuginare su queste ipotesi perché la domanda rimarrà sempre senza risposta, «questo ha fatto tutta la differenza».

Qui potete vedere il trailer di The Roads not Taken:

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