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Aspettando Venezia 77 | Da Gomorra a Spaccapietre, l’altra faccia di Salvatore Esposito

Un occhio di vetro, il lavoro nei campi, il padrone: alle Giornate degli Autori il film dei fratelli De Serio

Spaccapietre
Salvatore Esposito sul set di Spaccapietre. Foto di Kash Gabriele Torsello

ROMA – Da Gomorra alla Puglia, dal crimine alla giustizia, da figlio a padre: tra i grandi nomi che aspettiamo a Venezia 77 c’è anche quello di Salvatore Esposito che, alle Giornate degli Autori, porterà Spaccapietre dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, film che verrà poi distribuito in sala a settembre da La Sarraz Distribuzione. Barba incolta, fisico trasandato e un occhio di vetro, Esposito interpreta Giuseppe, disoccupato dopo un grave incidente di lavoro. Suo figlio Antò sogna di fare l’archeologo e fantastica sull’occhio vitreo del padre, come fosse il segno di un superpotere. Rimasti soli dopo la morta della madre nei campi e senza più casa, Giuseppe vive in una tendopoli assieme ad altri braccianti, cercando di salvare Antò dalle brutture della vita.

Spaccapietre
Salvatore Esposito nei campi in un’altra immagine di Spaccapietre.

Un film duro, potente, d’impegno civile: «Un film in cui arte e biografia personale si intrecciano», spiegano i De Serio, «Spaccapietre prende spunto da un fatto di cronaca di qualche estate fa, la morte sul lavoro della bracciante pugliese Paola Clemente, e dall’assurda coincidenza con la morte di nostra nonna, deceduta lavorando negli stessi campi nel 1958. E, come il padre di Giuseppe nel film, anche nostro nonno, prima di partire per Torino negli anni ‘60, faceva lo “spaccapietre”. Il film è il tentativo di riappropriarci di un’anima, quella di nostra nonna, attraverso la storia e il corpo di un’altra donna. Ma è anche un film in cui affiorano i temi dell’amore tra padri e figli, della morte, della violenza, della paura, della vendetta».

Fratelli De Serio: SPACCAPIETRE
Sul set: i registi Gianluca e Massimiliano De Serio.

Prodotto da La Sarraz e Rai Cinema e girato interamente in Puglia, tra Bari, Spinazzola, Taranto e Pulsano, Spaccapietre nel cast oltre a Esposito vede anche Samuele Carrino, Licia Lanera, Antonella Carone e Giuseppe Loconsole con colonna sonora firmata dai Gatto Ciliegia, gruppo già al Lido con Miss Marx di Susanna Nicchiarelli. «Venezia? Una grandissima emozione», ha scritto sul suo profilo Instagram Esposito, «un’emozione che voglio condividere con tutti quelli che hanno preso parte a questo bellissimo ed emozionante film !!! Viva il Cinema».

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