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PREVIEW | Un brutto titolo per una grande commedia: Non succede… ma se succede

Irriverente, romantica, a tratti fiabesca: uscirà il 10 ottobre e l’abbiamo vista per voi in anteprima

Seth Rogen e Charlize Theron in Long Shot, in italiano tradotto (male) con Non succede... ma se succede.

ROMA – La miglior commedia americana del 2019? Long Shot. Sì, continuiamo a preferire il titolo originale a quello (orribile) che avremo qui in Italia (Non succede… ma se succede, lo vedremo in sala dal 10 ottobre grazie a 01), per un motivo molto semplice: Long Shot, in due semplici parole, è il riassunto del film diretto da Jonathan Levine, che una certo talento lo aveva già dimostrato con 50 e 50. E, il lancio lungo, è proprio quello che fanno entrambi i protagonisti: Seth Rogen da una parte, Charlize Theron dall’altra, delineati e raccontati nel migliore dei modi, scritti senza sbagliare una virgola, tra toni farseschi e inflessioni romantiche.

Rogen interpreta Fred Flarsky, idealista, esagerato (e disoccupato) giornalista di Brooklyn. La Theron invece è dentro il tailleur di Charlotte Field, Segretario di Stato nonché prossima candidata alla Casa Bianca. Commedia dell’anno e coppia dell’anno, quindi. Perché, Long Shot, oltre ad essere (molto) divertente, è anche la più classica american romantic comedy come non si vedeva da un po’. Infatti, la sceneggiatura di Liz Hannah e Dan Sterling, pur essendo folle, teneramente scorretta ed esagerata, ricalca in pieno le migliori commedie sentimentali statunitensi.

“Cosa dicono su Twitter?”. Un’altra scena di Long Shot.

C’è il cinema di Mike Nichols, di Rob Reiner, di Judd Apatow, di Garry Marshall. Si alternano risate sfrenate a scene accompagnate, addirittura, da un capolavoro come I’m on Fire di Bruce Springsteen. E dentro la storia, tenuta in equilibrio perfetto dai personaggi, i due si rincontrano per quei casi strani alla Sliding Doors, finendo un discorso lasciato in sospeso da una vita. Già, perché Charlotte, prima di diventare la donna più influente del mondo, faceva da baby sitter ad un giovane Fred. Si rivedono e, confermando la legge che gli opposti si attraggono, finiranno per intraprendere una relazione lavorativa e sentimentale stracolma di trovate geniali e situazioni folli.

Come la più classica delle commedie, quindi, rivista in una chiave contemporanea e diversa (a volte anche spiazzante, vedi la scena di sesso tra i due) tutto si incastra alla perfezione, portandoci verso un epilogo che rimanda alle vecchie commedie sentimentali, quando si sognava un amore bello e impossibile da rincorrere all’aeroporto, ma raccontato ai tempi di social, tabloid, eccessi e telefonini sempre e ovunque (pure ai convegni nazisti).

Così, il lancio lungo del titolo, lo tirano sia Seth Rogen che Charlize Theron (se l’Academy non fosse restia verso certi ruoli, ci sono almeno un paio di scene da candidatura), completamente abbandonati agli impulsi, alla loro fisionomia contrapposta in un sincrono comico da grandissimi attori, capaci di calarsi in una fiaba farsesca che vorremmo, lacrime di risate agli occhi, non finire mai. Segnatevi la data sullo smartphone, perché merita.

  • Qui il trailer originale del film:

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