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Kajillionaire | Evan Rachel Wood e quel piccolo grande film firmato Miranda July

Tra Parasite e Un affare di famiglia, ma con Debra Winger e Richard Jenkins. Ecco perché riscoprirlo

Kajillionaire
Evan Rachel Wood nel ruolo di Old Dolio Dyne in Kajillionaire

MILANO – Era il maggio del 2005 quando Miranda July – che all’epoca aveva alle spalle un numero significativo di cortometraggi e alcuni racconti pubblicati sul New Yorker e Harper’s Magazine – arrivò a Cannes alla Semaine de la Critique con il suo debutto al lungometraggio: si chiamava Me and You and Everyone We Know. Cos’era? Una pellicola indie già passata dal Sundance dal sapore intimista che la consacrò definitivamente come uno dei nomi più interessanti della scena indipendente. A quindici anni di distanza da quel film e a nove da The Future, seconda regia accolta con meno clamore dalla critica (e dal pubblico), nel 2020 la July è tornata ancora una volta al Sundance con una nuova commedia, Kajillionaire – La truffa è di famiglia, poi uscito direttamente in streaming causa COVID e in Italia svanito subito nel nulla.

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Una scena di Kajillionaire

Ma cos’è Kajillionaire? Un comedy drama venato di sfumature crime che, detto così, sembra una cosa abbastanza surreale. Al centro della storia una famiglia, quella dei Dyne, che sembra l’incontro tra la famiglia Shibata di Un affare di famiglia di Kore- Eda e la famiglia Kim di Parasite di Bong Joon-ho. Evan Rachel Wood è Old Dolio Dyne, ventiseienne istruita dai genitori Robert (Richard Jenkins, meraviglioso) e Theresa (Debra Winger, finalmente un ruolo per lei) a rubare e truffare da quando era bambina. Il loro equilibrio familiare e criminale subisce però un violento scossone quando, nel progettare il loro prossimo colpo, incontrano casualmente Melanie (Gina Rodriguez), una ragazza che rivoluzionerà il loro mondo.

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Evan Rachel Wood e Miranda July sul set di Kajillionaire

«Ho provato più volte a scrivere questo film. Ho messo giù le bozze di due sceneggiature ma non erano mai abbastanza buone», ha raccontato la July la genesi del film. «Un giorno ero sdraiata a letto tra Mike e nostro figlio ed erano entrambi malati, mi sentivo intrappolata. Ho avuto la sensazione che queste tre persone venissero verso di me mentre ero in dormiveglia. Così ho preso il mio telefono. Quando ho rivisto le note che avevo scritto c’era già tanto del film lì. Non c’erano dialoghi o cose del genere ma l’umorismo dei genitori e cose così». Ma chi è Mike? Mike è Mike Mills, marito e padre del figlio nonché (grande) regista di Beginners e C’mon C’mon, incontrato dalla July proprio al Sundance in quel lontano 2005.

Evan Rachel Wood e Gina Rodriguez in una scena del film

Insomma, tutto si mescola nel favoloso mondo di Miranda, realtà e paradosso, surreale e finzione, colori sgargianti, puro cinema e la colonna sonora di Emile Mosseri (qui) a colorare il tutto e a sospendere quella visione d’America incastrata tra sogno e vita quotidiana. Prodotto dalla Plan B di Brad Pitt, Kajillionaire dopo i continui slittamenti delle uscite causa COVID, è uscito male nelle sale americane incassando nemmeno due milioni di dollari, ma ora lo ritrovate su Prime Video, Rakuten e Apple TV, intatto nella sua follia lisergica. Se cercate qualcosa di completamente diverso, lo avete trovato…

  • Parasite | Anatomia del capolavoro di Bong Joon Ho
  • VIDEO | Qui il trailer di Kajillionaire:

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