in

Martin Scorsese accetta la presidenza onoraria dei David di Donatello: «Il cinema italiano ha plasmato il mio lavoro»

Il regista ha accolto la proposta del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Ora manca la deliberazione formale del CdA dell’Accademia del Cinema Italiano.

Freshly Popped

ROMA – Un legame lungo una vita, quello tra Martin Scorsese e il cinema italiano, che adesso si prepara ad assumere anche una nuova veste istituzionale. Il regista ha infatti accolto la proposta di diventare Presidente Onorario dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, avanzata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli d’intesa con i soci fondatori della Fondazione e con la presidente Silvia Calandrelli. Per rendere ufficiale la nomina manca ora la deliberazione formale del Consiglio di amministrazione.

Scorsese ha affidato a una lettera indirizzata al ministro il proprio entusiasmo per l’incarico, ricordando quanto la cinematografia del nostro Paese abbia contribuito alla formazione del suo sguardo. «Il cinema italiano è stato una fonte costante di ispirazione per tutta la mia vita», ha dichiarato il regista, spiegando come film, autori e tradizioni artistiche italiane abbiano profondamente influenzato la sua concezione del cinema e il suo lavoro.

Il cineasta ha inoltre espresso la volontà di contribuire alle attività culturali dell’Accademia e, soprattutto, alla promozione internazionale del cinema italiano. Un ruolo che assume un significato particolare considerando il rapporto personale e artistico di Scorsese con l’Italia e l’influenza esercitata sul suo cinema dai grandi maestri della nostra cinematografia.

La proposta arriva in una fase di profondo rinnovamento per i David di Donatello. Alla fine di luglio Silvia Calandrelli è stata nominata presidente della Fondazione, mentre all’inizio di agosto Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e ideatore del festival Il Cinema Ritrovato, è diventato nuovo direttore artistico. Il percorso della nuova governance sarà completato con la nomina del Comitato di Indirizzo Artistico.

A spiegare la scelta di Scorsese è stato lo stesso Giuli, secondo il quale pochi autori rappresentano come lui il rapporto tra la tradizione cinematografica italiana e la storia del cinema mondiale. Per il ministro, la disponibilità del regista costituisce anche un riconoscimento significativo per l’Italia, terra delle origini della sua famiglia

LEGGI ANCHE

Era meglio domani, dal 1958 al presente: la commedia francese arriva al cinema il 1° ottobre

Saoirse Ronan vuole essere la nuova villain di James Bond: “Voglio interpretare un personaggio oscuro”

Era meglio domani, dal 1958 al presente: la commedia francese arriva al cinema il 1° ottobre

Lascia un Commento

Vicoli Corti chiude la XXI edizione con 8mila presenze