in

Macaulay Culkin e l’infinita maledizione di Mamma, ho perso l’aereo

Ventisette anni dopo il successo, l’attore in bilico tra wrestling, musica e cinema

Nel 1990 era il figlio che tutte le madri d’America avrebbero voluto avere, il bambino d’oro dallo sguardo innocente e il conto in banca da milionario, la battuta sempre pronta e il sorriso beffardo. Ventisette anni dopo, Macaulay Culkin è un sopravvissuto, un uomo di trentasette anni che ne dimostra cinquanta e che ha finito per maledire il mezzo miliardo di dollari incassato da Mamma, ho perso l’aereo. Dopo anni di droga e alcol nonché un maldestro tentativo di ricominciare con una band, i Pizza Underground, parodia dei Velvet Undergound di Lou Reed, l’attore recentemente si è fatto vedere in un video di Father John Misty (Total Entertainment Forever) e pochi giorni fa addirittura in alcuni incontri wrestling a Los Angeles.

Capelli lunghi, volto scavato e sguardo perso, Culkin – dopo aver avuto anche la pessima idea di condividere un appartamento a Parigi qualche anno fa con un altro esperto di eccessi, Pete Doherty – adesso ha archiviato l’esperienza surreale dei Pizza Underground e si è riaffacciato al cinema con Changeland – attualmente in post-produzione – diretto da un altro socio nonché altro enfant prodige come Seth Green (lo ricordate in Beverly Hills 90210?). Insomma, l’ennesima ripartenza per l’attore che negli anni Novanta divenne il bambino più pagato di Hollywood, girò altri film oltre a Mamma, ho perso l’aereo (ritrovate almeno Io e zio Buck e Papà ho trovato un amico con Anna Chlumsky di Veep ) e fu anche amico di Michael Jackson, finendo addirittura in tribunale per questo nel caso molestie che coinvolse la popstar.

La cosa più assurda di tutto l’affaire Culkin? Che l’attore ha passato gli ultimi quindici anni a farsi dimenticare, trasferendosi a Parigi (proprio la città dove andava in vacanza la sua famiglia in Mamma, ho perso l’aereo) e cercando di fuggire da fotografi e giornali di gossip, riuscendoci però solo in parte. «Ci sono giorni che ho paparazzi addosso tutto il giorno, non posso nemmeno attraversare la strada, vivere la mia vita come una persona normale. Non credo di meritarmelo», ha spiegato lui al Guardian«Perché la gente è ossessionata da me? Non ne ho idea». Chissà, forse perché tutti si chiedono ancora che fine abbia fatto Kevin McCallister, il bambino che tutte le madri d’America volevano avere.

Un’altra storia: ma che fine ha fatto il bambino di Shining?

Lascia un Commento

Nel Nome Del Padre: Gabriel-Kane Day-Lewis

I Film Campioni d’Incassi del 2017