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Da Moroder agli inediti di Thomas Bangalter: la colonna sonora di Climax di Gaspar Noé

Un fiume sonoro, una playlist di novantaquattro minuti sotto effetto di LSD. Imperdibile

È una festa scatenata quella a cui ci invita Gaspar Noé con il suo ultimo Climax, in anteprima al Milano Film Festival, una danza sfrenata che coinvolge venti ballerini, tutti sotto effetto di stupefacenti e intenti a scatenarsi tra movimenti e sensualità per tre giorni senza interruzioni. Ma non tutti reagiranno allo stesso modo all’LSD, finendo in un vortice che diventerà man a mano sempre più simile ad un incubo. E, come in tutte le feste che si rispettano, qual è la cosa più importante? La musica, ovviamente. E, nemmeno a dirlo, Noé è il DJ perfetto.

In questo turbinio di sensazioni visive e tattili, in cui vanno ad avvinghiarsi e staccarsi i corpi dei protagonisti, la scelta del regista cade sull’elettronica, in una compilation techno da vero intenditore. Il risultato? Una playlist dinamica che invade il film e in cui troviamo quindi l’ondata new wave del britannico Gary Numan, le poliedriche sfumature di Aphex Twin, la techno house del francese Kiddy Smile e la dance elettronica di Dopplereffekt. Tra i tanti, anche il nostro Giorgio Moroder, pioniere assoluto e tre Oscar sul comodino, che contribuisce a rendere più coinvolgente il ballo di Climax.

Ma c’è anche una novità: Thomas Bangalter, componente dei Daft Punk e genietto francese, dona al film due brani inediti, Sangria e What to Do? – che potete ascoltare qui sopra – dopo aver firmato nel 2002 le musiche per un altro film di Noé, Irréversible. A completare le musiche anche la cover strumentale (e meravigliosa) di un classico come Angie dei Rolling Stones, eseguita da Thibaut Barbillon, che potete ascoltare sotto. L’album del film è già in digitale e in CD, l’LP in vinile della soundtrack uscirà il 5 ottobre.

Riscoprite su CHILI i primi lavori di Gaspar Noé Irreversible e Enter de Void. Leggi anche: 

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