LUCCA – Un premio alla carriera che non celebra soltanto il passato, ma diventa anche occasione per riflettere sul presente e sul futuro del cinema. Al Lucca Film Festival 2025, Gianni Amelio ha ricevuto il riconoscimento più importante della manifestazione, accolto dall’entusiasmo del pubblico e da una masterclass gremita di studenti.
Autore di opere come Il ladro di bambini, Così ridevano, Hammamet e Il signore delle formiche, Amelio ha sempre messo al centro del suo cinema l’impegno civile e lo sguardo sulla società. Nei suoi film convivono intimità e memoria, attenzione ai volti e alle storie più fragili, la volontà di trasformare l’emozione in occasione di riflessione collettiva.
Nell’intervista curata per Hot Corn da Carlo Dutto, il regista ha ripercorso alcune tappe fondamentali della sua carriera, condividendo aneddoti legati alla nascita delle sue storie e al rapporto con gli attori, sottolineando ancora una volta quanto il suo lavoro sia indissolubilmente legato a una precisa idea di cinema e di responsabilità narrativa. Un incontro che conferma la centralità di Gianni Amelio nel nostro panorama culturale.
- VIDEO | Qui la nostra intervista integrale su YouTube:
Leggi anche:





Lascia un Commento