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MARATEALE 2026: La nostra intervista a Dario Aita

L’attore siciliano racconta al Marateale la sfida di interpretare Franco Battiato e il confronto con l’eredità artistica e umana di un autore unico.

MARATEA – Interpretare Franco Battiato significa confrontarsi con un artista che ha attraversato musica, filosofia e spiritualità senza mai lasciarsi definire da una sola etichetta. Una sfida che Dario Aita ha affrontato con grande professionalità, misurandosi con l’eredità di una delle voci più libere e rivoluzionarie del panorama artistico italiano. Lo abbiamo incontrato al Marateale per parlare del percorso che lo ha portato ad accettare questo progetto, delle scoperte fatte durante la preparazione del ruolo e di ciò che ha reso così speciale l’incontro con l’universo umano e artistico di Battiato. Nel corso dell’intervista, l’attore ha riflettuto anche sull’eredità del cantautore, soffermandosi sugli insegnamenti che lo hanno colpito personalmente e sull’attualità del suo pensiero. In un’epoca in cui il successo sembra misurarsi soprattutto attraverso la visibilità, il messaggio di Franco Battiato continua a offrire uno sguardo libero e profondo. Intervista di Maria Corrada Verardi

QUI L’INTERVISTA

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