ROMA – Sette anni dopo, gli Avengers hanno assemblato ancora una volta il pubblico. E non per un nuovo capitolo del Marvel Cinematic Universe, ma per un film che milioni di spettatori conoscono ormai quasi a memoria. Avengers: Endgame Encore, riedizione del blockbuster diretto da Anthony e Joe Russo nel 2019, è tornato nelle sale conquistando nuovamente il primo posto al box office nordamericano e mondiale. Un risultato tutt’altro che scontato per un titolo disponibile da anni anche in streaming e home video. Nel weekend il film ha raccolto 26 milioni di dollari in 3.060 cinema nordamericani, sufficienti per conquistare la vetta e superare tanto i titoli già in programmazione quanto le nuove uscite. Ancora più impressionante la risposta internazionale: altri 60 milioni di dollari fuori dal Nord America portano il debutto globale della riedizione a 86 milioni.
Un ritorno che ha naturalmente anche una funzione strategica. Disney e Marvel hanno riportato Endgame sul grande schermo in vista dell’arrivo di Avengers: Doomsday, atteso a dicembre, offrendo nella versione Encore anche materiale inedito legato al prossimo capitolo. Sarà proprio Doomsday a riportare i fratelli Russo alla guida degli Avengers e soprattutto Robert Downey Jr. nell’MCU, questa volta non nei panni di Tony Stark/Iron Man ma in quelli del villain Doctor Doom. L’operazione ha inoltre permesso a Endgame di ritoccare ulteriormente numeri già fuori scala. Il film, che prima della nuova distribuzione aveva raccolto circa 2,79 miliardi di dollari, è salito a circa 2,88 miliardi nel mondo. La distanza da Avatar di James Cameron, ancora davanti nella classifica mondiale con circa 2,9 miliardi, si è così ridotta a una quarantina di milioni di dollari. Endgame è inoltre diventato il secondo film della storia a superare i 2 miliardi di dollari sui soli mercati internazionali.
Ma il weekend americano racconta anche una competizione insolitamente affollata. Alle spalle degli Avengers, Resident Evil ha raccolto 23,3 milioni di dollari nel suo secondo fine settimana, portando il totale nordamericano oltre quota 103 milioni. Heart of the Beast con Brad Pitt ha invece debuttato con 20 milioni, mentre Primetime, il nuovo thriller A24 con Robert Pattinson, si è fermato appena sotto, a 19,2 milioni. Chiude la top five Forgotten Island di DreamWorks Animation con 12,8 milioni.
Proprio Primetime rappresenta uno dei risultati più interessanti del fine settimana. Il film ha debuttato in 2.874 sale e, a fronte di un budget produttivo riportato di circa 15 milioni di dollari, ha già raccolto quasi 20 milioni sul mercato domestico. Un’altra prova della capacità di Pattinson di portare pubblico in sala anche lontano dai franchise più tradizionali. Il vero protagonista, però, resta un film del 2019. E forse è proprio questo l’aspetto più curioso dell’intera operazione. Avengers: Endgame era nato come la grande chiusura di un ciclo, il punto d’arrivo di oltre dieci anni di Marvel Cinematic Universe. Nel 2026 viene invece utilizzato come ponte verso il prossimo: nostalgia e marketing si incontrano, ma gli 86 milioni raccolti in tre giorni dimostrano soprattutto che il desiderio di rivedere gli Avengers insieme sul grande schermo non sembra essersi esaurito.
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