in

QUASI VERA | La nostra intervista a Rocío Muñoz Morales e Fausto Brizzi

Il regista Fausto Brizzi e l’attrice Rocío Muñoz Morales raccontano Quasi Vera, la commedia sui rischi dell’IA e dell’ossessione social.

ROMA – Può un’entità digitale creata dall’IA avere più successo e fascino di un essere umano? Noi di Hot Corn abbiamo incontrato il regista Fausto Brizzi e l’attrice Rocío Muñoz Morales per farci raccontare Quasi Vera, una commedia brillante e attuale che indaga le trappole dell’Intelligenza Artificiale, la fame di visibilità e il bisogno costante di approvazione social. Nel film, un attore in crisi decide di inventarsi un’influencer virtuale dall’aspetto perfetto. Ma quando la sua creazione diventa un fenomeno mediatico travolgente, il confine tra realtà e finzione inizia pericolosamente a sfumare. Con loro abbiamo affrontato le motivazioni che hanno spinto Brizzi a esplorare questo cortocircuito tra digitale e reale agli elementi inediti che hanno convinto Rocío ad abbracciare il progetto, fino a una riflessione aperta su come i social network stiano ridefinendo le nostre relazioni e la percezione stessa di ciò che è “vero”. Intervista di Maria Corrada Verardi

LEGGI ANCHE

QUASI VERA | La nostra intervista a Frank Matano e Taylor Mega

American Horror Story 13 è arrivata: dove vedere la stagione-evento con Jessica Lange e Sarah Paulson

Dal libro allo schermo (e ritorno): film e serie ci stanno facendo leggere di più

Lascia un Commento

QUASI VERA | La nostra intervista a Frank Matano e Taylor Mega