in

Io & il cinema: Camilla Filippi

La rubrica di Hot Corn in cui musicisti, scrittori, attori e registi raccontano i loro film preferiti

Camilla Filippi riflette sui suoi film preferiti. Foto di Alessandro Pizzi.

Camilla Filippi è ormai un volto familiare per il pubblico televisivo italiano: puntata dopo puntata, ha fatto compagnia agli spettatori con alcune delle fiction più amate, da Non uccidere a Tutti pazzi per amore passando per Il capitano fino al recente Tutto può succedere, tornato con la terza stagione su Rai Uno. Le avventure dei Ferraro, tra colpi di scena e sorprese di ogni genere, sono già disponibili su Rai Play. L’attrice bresciana alterna la recitazione all’arte, il piccolo al grande schermo, soprattutto perché il cinema ha sempre fatto parte del suo DNA, come racconta ad Hot Corn nel nostro questionario cinematografico.

Una scena di Tutto può succedere.

IL PRIMO FILM CHE TI HA FOLGORATA «Edward mani di forbice di Tim Burton. Perché? Perché racconta qualcosa che è sempre contemporaneo: la paura del diverso. E lo fa con uno sguardo magico e meraviglioso… »

IL FILM CHE RIVEDRESTI ALL’INFINITO «Io e Annie di Woody Allen perché è sempre bello quando persone speciali entrano a far parte della nostra vita. Anche se poi se ne vanno…».

LA COLONNA SONORA FONDAMENTALE «Qualsiasi composizione di Danny Elfman perché ha un’anima riconoscibile in ogni film per cui compone».

 

IL FILM CHE AMI E CHE NESSUNO CONOSCE «Lo conoscono probabilmente in pochi. Si tratta di Harold e Maude, film di Hal Ashby del 1971, e l’ho sempre amato per l’ironia e la profondità nel raccontare una storia d’amore inaspettata».

LA SCENA CHE TI COMMUOVE OGNI VOLTA «Qualunque sequenza mi commuove: insomma ho la lacrima facile. Ogni volta che c’è una scena di sentimento con grandi interpreti allora non ho pudore nel lasciarmi andare».

L’ARTISTA CON CUI VORRESTI COLLABORARE «Alfonso Cuarón. Ho amato I figli degli uomini, Gravity e altri suoi film. Trovo che, pur variando genere e tipologia di narrazione, in ogni storia sia profondamente interessato all’umanità che contraddistingue i suoi personaggi. E poi ha diretto uno dei film preferiti dai miei figli: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban».

Lascia un Commento

TOP CORN: I magnifici 7 da vedere nel weekend su CHILI

Daria: MTV annuncia il reboot della serie cult degli anni ’90