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Tarantino, Loach, Almodóvar, Larraín e Bellocchio: ma cosa vedremo davvero a Cannes?

Politica e sci-fi, autorialità e blockbuster: sulla Croisette iniziano le grandi manovre. Ma niente Netflix…

La prima immagine di Sorry We Missed You di Ken Loach, di ritorno a Cannes dopo due Palme d'oro.
Freshly Popped

MILANO – Cosa ci aspettiamo di vedere a Cannes? Ogni anno la domanda si ripete, puntuale. I film che saranno presentati sulla Croisette saranno annunciati venerdì, ma noi di Hot Corn proviamo ad anticiparvi quali potrebbero essere i titoli. Un nome? Quentin Tarantino che, salvo clamorose sorprese, dovrebbe portare il suo C’era una volta a Hollywood. Si tratterebbe di un gran colpo per il direttore della rassegna Thierry Frémaux – pressato da Venezia, Toronto e dalle polemiche su Netflix – dato che potrebbe contare per il red carpet su un cast di divi, da Brad Pitt a Leonardo DiCaprio, da Margot Robbie a Tim Roth e Al Pacino. Un segnale che farebbe presumere la presenza di Quentin? L’evidenza che il regista è affezionato a Cannes – ci vinse la Palma d’oro nel 1994 per Pulp Fiction. Inoltre, la Sony ha programmato l’uscita americana il 26 luglio, un mese prima di Venezia.

Brad Pitt nella prima immagine di Ad Astra di James Gray.

Ci sarà un altro fedele di Cannes, Pedro Almodóvar, che dovrebbe portare il suo Dolor Y Gloria, con Antonio Banderas e Penélope Cruz, così come sembrerebbe certa la presenza dei Dardenne, vincitori di due Palme d’oro (Rosetta nel 1999 e L’enfant nel 2005), quasi sicuramente in gara con l’attualissimo Ahmed. Nonostante polemiche e post infuocati (vedi passato), non è ancora da escludere la presenza di Xavier Dolan, il cui Matthias & Maxime dovrebbe essere già ultimato e sarebbe un ritorno gradito, dato che l’anno scorso La mia vita con John F. Donovan è stato presentato a Toronto, a sorpresa, e ancora lo aspettiamo. Si attendono altri due veterani della rassegna: Ken Loach, vincitore per due volte (con Il vento che accarezza l’erba nel 2006 e Io, Daniel Blake nel 2016) che presenterà il political drama Sorry We Missed You.

Xavier Dolan sul set di Matthias & Maxime.

Per gli Stati Uniti, oltre a Jim Jarmusch che sappiamo già aprirà con il curioso horror The Dead Don’t Die, con un cast surreale che allinea Bill Murray, Tilda Swinton, Steve Buscemi, Danny Glover e Daniel Craig, sono da ipotizzare anche le presenze di James Gray e Brad Pitt con il dramma fantascientifico Ad Astra, dell’instancabile Steven Soderbergh con The Laundromat e del promettente Robert Eggers con The Lighthouse, al secondo film dopo The Witch, e in cui vedremo Robert Pattinson e Willem Dafoe. I più cinefili sperano di trovare pronti i nuovi lavori di Abdellatif Kechiche (il Canto Due di Mektoub, My Love) e Terrence Malick (A Hidden Life, girato anche in Italia), ma anche di Pablo Larraín, di ritorno nel suo Cile con Ema. Aspettiamo anche con curiosità Kristen Stewart nei panni di Jean Seberg in Against All Enemies.

Pierfrancesco Favino e Marco Bellocchio sul set de Il testimone.

E gli italiani? Il nome più probabile rimane quello di Marco Bellocchio con Il traditore, biopic su Tommaso Buscetta interpretato da Pierfrancesco Favino, ma attenzione anche a Martin Eden, nuova opera di Pietro Marcello con Luca Marinelli e Marco Leonardi. Il titolo commercialmente più appetibile per il Fuori Concorso? Dovrebbe essere Rocketman, con Taron Egerton nei panni di Elton John, proprio durante il Farewell Tour del cantante. Una cosa è certa: non ci saranno pellicole prodotte da Netflix, e quindi non ci sarà nemmeno The Irishman di Martin Scorsese con la coppia De Niro & Pacino. E come già era accaduto con Roma lo scorso anno, dalle parti del Lido qualcuno si starà già sfregando le mani…

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