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TOP CORN | Tra Miami e il Brasile: 7 film con Terence Hill che dovreste rivedere

Tra il West e l’oceano, tra Bud Spencer e Henry Fonda: le avventure di un cowboy dal cuore d’oro

Ve li ricordate? Terence Hill e Bud Spencer in Nati con la camicia.

ROMA – Il nome Mario Girotti, per uno con una faccia così, al confine tra bello, malinconico e sberleffi, non poteva andare bene. Soprattutto se nel destino hai il cinema. Così, tenendo le iniziali di mamma – Hildegard Thieme – sarebbe diventato Terence Hill. Nasce così il mito, da Mario a Terence, occhi azzurri e sorriso irresistibile, con una carriera iniziata con Dino Risi, a undici anni, in Vacanze col Gangster. Poi, Gillo Pontecorvo e La Grande Strada Azzurra; al fianco di De Sica in Le Meraviglie di Aladino; bellissimo ne Il Gattopardo di Visconti. E sì, poi Bud Spencer, immortale e magnetico, sul set di Dio perdona… io no!, il loro primo film. E allora ecco qui una bella guida: Hot Corn vi consiglia 7 film con Terence Hill da vedere (oppure rivedere) in streaming su CHILI.

Terence Hill e un numero di Action Comics in Poliziotto Superpiù.

NATI CON LA CAMICIA (1983) – Siamo a Miami, su una Lincoln Convertible del ’58, il sogno americano. Bud Spencer, affamato di hamburger, è Doug; Terence Hill, è Rosco. Il primo è un ex-galeotto, il secondo fa il ventriloquo spiantato. Avventure, risse da bar, scambi di persone: Nati con la Camicia, diretto nel 1983 da E.B. Clucher, è l’esempio del buddy movie tutto spasso, risate e azione improbabili. Comici, sarcastici, furbi, buoni: la coppia è un turbine inarrestabile, anticipando di fatto Arma Letale o Bad Boys. E Terence Hill, giacca rossa e berretto dei Boston Red Sox, è una lezione di stile. Dove vederlo: Nati con la Camicia

2NON C’È DUE SENZA QUATTRO (1984) – Senza scomodare i giganti, Terence Hill, panama, bastone, completo bianco e pipa, a bordo di una Rolls Royce, sembra uscito da un romanzo di Francis Scott Fitzgerald. Una provocazione? Non proprio, perché a guardarlo bene, in Non C’è Due Senza Quattro (negli States con il titolo Double Trouble) datato 1984, diretto da E.B. Clucher, e ancora al fianco dell’amico Bud, Terence sembra una versione furbesca e pop di Jay Gatsby. In fondo, la storia è quella di due sosia, che prendono le parti di due cugini. Botte, risate e una prova doppia da grande attore. «Bastiano João Coimbra de la Coronilla». «Y Azevedo». Irresistibile. Dove vederlo: Non c’è due Senza Quattro

PARI E DISPARI (1978) – Altro giro, altra avventura, altre botte. Film d’azione dura e pura, Pari e Dispari vede Hill interpretare il guardiamarina Johnny, incaricato di intercettare e sgominare una banda di allibratori. Ad aiutarlo, ovviamente, in camicia a fiori e cappello rosso, ecco il camionista Charlie alias Bud Spencer. Girato per lo più a Miami e diretto da Sergio Corbucci, Pari e Dispari, uscito nel 1978, è un vero e proprio cult dei due. E se la t-shirt di Bud con il cagnolino è uno di quei guilty pleasure ancora in voga, la partita a carte giocata da Terence Hill è una scuola di bluff ad alto tasso di divertimento. Trinità versione Poker Face. Dove vederlo: Pari e Dispari

I DUE SUPERPIEDI QUASI PIATTI (1977) – Ancora Miami, ancora due facce da schiaffi, ancora il momento sbagliato. Che l’avventura (ri)cominci, quindi, per Terence Hill, che qui è lo sgangherato rapinatore Matt Kirby che, più o meno volontariamente, si ritrova nel corpo della polizia di Miami assieme al compare Bud Spencer/Wilbur Walsh. Diretto da E.B. Clucher, il film arriva in un momento particolare per Hill. Infatti, arriva da Un Genio, due Compari, un Pollo di Damiano Damiani (e pure un non-accreditato Sergio Leone) e anticipa March or Die, dove recita al fianco di colossi come Gene Hackman, Ian Holm, Max Von Sydow, Catherine Deneuve. Dunque, commedia, autori, dramma. Dove vederlo: I Due Superpiedi Quasi Piatti

CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO (1981) – Semplicemente impossibile cambiare canale quando passa in TV:  fresco, spassoso, gentile. Firmato da Sergio Corbucci, Chi trova un amico trova un tesoro è una fiaba, con tanto di pirati, fantasmi, isole nascoste, tesori. Bud Spencer è Charlie, viaggiatore solitario sponsorizzato da una marmellata (che esiste davvero), mentre Terence Hill è Alan, incallito scommettitore in fuga dagli strozzini. Il loro incontro-scontro sarà memorabile, tra schiaffoni e buoni sentimenti. Un’epopea perfetta da gustare sul divano. «Ripeto: solo Puffin ti darà forza e grintà a volontà!». Dove vederlo: Chi Trova un amico trova un Tesoro

IL MIO NOME E NESSUNO (1973) – Per molti – anche per noi – l’ottavo film diretto da Sergio Leone, anche se in realtà il regista è Tonino Valerii. Dopo il successo di Trinità e di Piu forte ragazzi, Terence Hill lascia Bud Spencer e si ritrova sul set con una leggenda: Henry Fonda. Siamo nel 1899, in bilico tra America e Europa, realtà e leggenda. Colonna sonora di Ennio Morricone, epica in puro stile Leone e un pugno di frasi da mandare a memoria: «Il destino spesso lo si incontra proprio sulla strada presa per evitarlo». Se non lo avete mai visto, correte subito ai ripari. Dove vederlo: Il Mio Nome è Nessuno

POLIZIOTTO SUPERPIU (1980) – Basterebbe la presenza di un mito come Ernest Borgnine per recuperare questa chicca di inizio anni Ottanta che in America uscì con il titolo Super Fuzz, decenni prima dell’avvento dei supereroi. In missione solitaria senza Bud, qui Terence Hill interpreta Dave Speed, agente di polizia di Miami che in seguito di un’esplosione atomica acquista superpoteri inauditi. Gustosi i siparietti con Borgnine per una commedia invecchiata bene. Dove vederlo: Poliziotto Superpiù

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