
Recensione | Sorry, Baby: il ritratto dell’essere donna che il cinema aspettava
ROMA – Ci sono film che ti introducono alla storia, che ti spiegano cosa stai per vedere. E poi ci sono film che ti chiedono una cosa molto più difficile: fiducia. Sorry, Baby non ti dice tutto subito. Non ti prende per mano. Entra piano e ti chiede di restare anche quando non capisci ancora …











