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Il libro, Robin Williams e Trump | Il mondo secondo Garp quarant’anni dopo

Violenza e intolleranza: il film tratto dal romanzo John Irving? Parla ancora di una società spaccata

ROMA – Dice di sé di essere uno scrittore «teatrale, drammatico, psicologico, sessuale e spirituale». John Irving all’età di 78 anni pare aver raggiunto quella saggezza che porta a guardare la realtà con disincanto. Senza però fare sconti a nessuno. Perché un autore, oltre ad affascinare i lettori, ha anche il compito di spingerli a farsi domande scomode. A quarantadue anni anni dalla pubblicazione del suo lavoro più conosciuto, Il mondo secondo Garp, John Irving ha riscritto l’introduzione alla nuova edizione, regalandoci più di uno spunto di riflessione. A partire dalla certezza che questa storia sia ancora dannatamente attuale. E, a detta dello stesso Irving, no, questa non è affatto una buona notizia.

Il mondo secondo Garp John Irving
John Irving creatore di Il mondo secondo Garp

Portato sul grande schermo nel 1982 da George Roy Hill nella trasposizione interpretata da una coppia di fuoriclasse come Robin Williams e Glenn Close, Il mondo secondo Garp (se lo avete perso lo trovate in streaming su CHILI) pare davvero non invecchiare mai. Le disuguaglianze che le donne subiscono tutti i giorni, sostiene Irving, somigliano a quelle di quarant’anni fa. Avrebbero dovuto essere risolte, ma Jenny e Garp sono ancora le voci emblematiche di una società in crisi, divisa tra sana affermazione della libertà individuale e sostanziale incapacità a capire e rispettare l’altro.

Il mondo secondo Garp Robin Williams Glenn Close
Robin Williams e Glenn Close in Il mondo secondo Garp

Ma di cosa parla Il mondo secondo Garp? Pubblicato nel 1978, il libro racconta vita, morte e pochissimi miracoli dello scrittore T.S. Garp, in un arco narrativo che va dal 1942 al 1976. Cos’ha di tanto speciale quest’uomo così innamorato del potere evocativo delle parole? Tanto per cominciare, la nascita. Pur di avere un bambino, ma senza la necessità di sposarsi, la madre di Garp, l’infermiera Jenny Fields, si fa mettere incinta da un soldato in stato di incoscienza, ferito durante la Seconda Guerra Mondiale. Il ragazzo cresce idealizzando il genitore che non conoscerà mai. Sposa Helen, mette al mondo tre figli, e assiste al successo letterario della madre, diventata un punto di riferimento per le femministe col suo pamphlet, Sexual Suspect. Dopo l’omicidio di Jenny, uccisa durante un comizio da un folle, Garp muore per mano di una ragazza che odia gli uomini.

Il mondo secondo Garp Robin Williams Mary Beth Hurt
Robin Williams Mary e Beth Hurt in Il mondo secondo Garp

Femminismo, discriminazione sessuale, difesa delle minoranze sono tutti temi profondamente intrecciati nel racconto, che si snoda attraverso personaggi memorabili. Come la transgender Roberta Muldoon, interpretata nel film da John Lithgow, e Ellen James (al cinema Amanda Plummer), vittima di stupro e ispiratrice, suo malgrado, di un movimento politico contro il predominio dell’uomo. Ma c’è un altro argomento che emerge limpido dalle pagine del romanzo e nel film di Hill: la ricerca del padre e l’esigenza di ritrovarlo esercitando una paternità illuminata. Garp cerca in tutti i modi di proteggere i suoi figli dai pericoli del mondo, ma non è in grado di farlo. Anzi, soccombe all’odio. E l’odio porta Irving a parlare apertamente di Donald Trump.

Il mondo secondo Garp Glenn Close Robin Williams
Glenn Close e Robin Williams sono Jenny e Garp

Non potrebbe essere altrimenti, visto che il tycoon alla presidenza degli Stati Uniti è l’evento chiave dell’attuale vita sociale e culturale americana; ancor più dell’arrivo di Barack Obama alla Casa Bianca, di cui rappresenta il contraltare assoluto. Trump è un padre arcigno e non accogliente, un pallone gonfiato (parole di Irving) incapace di relazionarsi alle donne, uno che Jenny avrebbe osteggiato senza riserve. Questo Moloch continua ad essere un monito per gli intellettuali liberal, uno spauracchio che nel romanzo di Irving è già presente in qualche modo. È racchiusa nell’intuizione di questa violenza prossima ad esplodere, la potenza di un’opera che ci parla tuttora di un presente irrisolto e di una nazione spaccata in due. Dannatamente attuale. Purtroppo.

Volete (ri)vedere Il mondo secondo Garp? Lo trovate su CHILI

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