in

La nuova sfida di Johnny Depp? Diventare W. Eugene Smith sul set di Minamata

Dopo rumors, gossip e Animali fantastici, l’attore torna finalmente al grande cinema indipendente

Johnny Depp nel ruolo di W. Eugene Smith nella prima foto di Minamata.

PARIGI – Possiamo dirlo? Era ora. Dopo due blockbuster come Assassinio sull’Orient Express e Animali fantastici 2, dopo polemiche, gossip e rumors, Johnny Depp pare tornare ora al vecchio, caro, cinema indipendente, quello per cui avevamo cominciato ad amarlo follemente (qualcuno ha detto Arizona Dream?), quello per cui aveva voltato le spalle a Hollywood, quello in cui ci ha regalato quasi il meglio del suo talento, tra Dead Man e i primi Tim Burton. Questa volta la nuova impresa si chiama Minamata, biopic diretto da Andrew Levitas, sul grande fotografo americano William Eugene Smith.

Depp durante una pausa sul set di Minamata.

Un progetto coraggioso, girato tra Montenegro e Giappone, diretto da un regista giovane come Levitas, anche pittore e artista, e prodotto dalla londinese Metalwork Pictures. Un film che ha anche l’obbiettivo di raccontare chi fosse davvero Smith e che prende il titolo dall’omonima cittadina giapponese e dal famoso reportage fatto dal fotografo e dalla moglie Aileen agli inizi degli anni Settanta per documentare e denunciare i devastanti effetti dell’inquinamento da mercurio causati dalla Chisso Chemical Corporation a partire dagli anni Trenta.

Depp e un ospite sul set: il presidente serbo Aleksandar Vucic.

Insomma, un film molto forte, di denuncia e anche attuale, visto che ai primi anni del Duemila l’ecatombe compiuta a Minamata contava ancora oltre duemila morti con più di diecimila persone risarcite dalla Chisso. La bella notizia è però anche che Depp, finalmente, si è rimesso in gioco, è uscito dal cinema giocattolone degli ultimi anni e ha deciso di fare una cosa à la Depp degli anni Novanta, quello che non aveva paura di nulla, anzi, più ingombrante era la sfida e meglio era (e su tutto mettiamo Il coraggioso).

Depp in Montenegro, visto dalla Leica di Greg Williams.

A certificare il viaggio di Minamata è arrivato anche il timbro d’autore di Greg Williams, indiscutibilmente il fotografo del momento, che con la sua Leica ha immortalato Depp alla fine di una giornata di riprese, postando poi tutto sul suo profilo Instagram. Intanto dopo Venezia aspettiamo di vedere Waiting for the Barbarians, tratto dal notevole Aspettando i barbari di J. M. Coetzee, in cui Depp è a fianco di Robert Pattinson diretto da un regista colombiano come Ciro Guerra. Insomma, un’altra scommessa. Che sia tornato il caro, vecchio Johnny Depp, il sognatore folle che mai faceva calcoli? Speriamo davvero.

Lascia un Commento

«Ti fidi di me?» | La grandezza di Titanic in 10 immagini, tra set e backstage

Crudele, feroce, autentico: perché dovete riscoprire Freaks