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Il Divin Codino | Ma cosa dobbiamo aspettarci dal film Netflix su Roberto Baggio?

La regia di Letizia Lamartire, il cast (occhio a Martufello!) e l’uomo dietro il campione

il divin codino, film su Roberto Baggio
Roberto Baggio, il numero 10

ROMA – Partiamo dalla data d’uscita: il 26 maggio arriva su Netflix Il Divin Codino, atteso biopic dedicato ad uno dei più grandi calciatori della storia: Roberto Baggio. Ma cosa dobbiamo aspettarci? Mentre è ancora vivo il ricordo dell’ottima serie su Totti, Speravo de Morì Prima (targata Sky), le produzioni italiani stanno dimostrando innanzitutto che parlare di calcio al cinema o in tv non è poi così complicato se, al centro della narrazione, viene messo prima l’uomo e poi il calciatore. E, dalle prime immagini, anche il film su Baggio presumibilmente prenderà questa piega, intrecciando i ricordi sul campo – dal Lanerossi Vicenza al Brescia – alla vita (schiva, molto schiva) da ex calciatore.

Andrea Arcangeli è Roby Baggio
Andrea Arcangeli è Roby Baggio

Altro punto di forza, la regia. A dirigere Il Divin Codino c’è la brava Letizia Lamartire che aveva dimostrato talento con il suo film d’esordio, Saremo Giovani e Bellissimi, oltre che con la regia di diversi episodi di Baby 2 e Baby 3. Ma chi sarà a vestire la Dieci di Roby Baggio? Un volto che è il presente e il futuro del cinema italiano: Andrea Arcangeli, ovvero lo Yemos della serie Romulus. Con lui, un cast affascinante: troviamo Valentina Bellè, nei panni di Andreina, moglie di Baggio, e poi un fuoriclasse come Andrea Pennacchi nel ruolo di papà Florindo. Ancora nel cast Antonio Zavatteri, nella parte di Sacchi e Thomas Trabacchi in quella del procuratore, Vittorio Petrone.

il divin codino
Il mitico codino…

Ma è un nome, forse, che colpisce più di tutti. Quale? Ovviamente quello di Martufello, nel ruolo nevralgico di Carlo Mazzone, mister di Roby Baggio ai tempi di Brescia. Da quello che abbiamo potuto vedere nel trailer, la scelta è azzeccata e decisamente geniale. Ed è interessante che nel film ci sia un nuovo brano (originale) di Diodato, ovvero L’Uomo Dietro il Campione (in uscita il 14 maggio), in cui racconta a tempo di pop-rock il calciatore Pallone d’Oro. Insomma, una brava regista, un ottimo cast e una produzione solida per quello che è tra gli attesissimi titoli della stagione Netflix. Come sarà il film? Probabilmente amatissimo, com’è stato il santissimo Codino venuto da Caldogno.

Qui il trailer del film:

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