ROMA – «Il mondo di Ennio non è stato ancora del tutto scoperto. E il mio documentario spero possa aiutare a iniziare questa scoperta. La produzione musicale di Morricone è sconfinata, si è avvicinato a qualsiasi composizione pretendendo da sé il massimo. Una produzione tanto densa e piena di intuizioni, non del tutto elaborate. E dunque un mondo da scoprire. Sono sicuro che le nuove generazioni potranno trovare nella sua musica elementi di rigenerazione o ribaltamento». Giuseppe Tornatore racconta a Hot Corn Ennio, documentario presentato Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia al cinema dal 17 febbraio. Un ritratto a tutto tondo del musicista più popolare e prolifico del XX secolo in cui è lo stesso Morricone a raccontare la sua vita e carriera grazie a una lunga intervista rilasciata all’amico e regista e sorretto dalle testimonianze di artisti e registi del calibro di Bernardo Bertolucci, Barry Levinson, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen e Clint Eastwood. Ad unire tutto le musiche meravigliose del Maestro.
- Ennio Morricone e il viaggio di un documentario speciale
La video intervista a Giuseppe Tornatore è a cura di Manuela Santacatteria:
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