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Echo in the Canyon | Jakob Dylan tra sogni e suoni degli anni Sessanta

La California, i ricordi, il concerto e un documentario meraviglioso. Finalmente in streaming

Echo In The Canyon
Jakob Dylan in studio in una scena di Echo In The Canyon.

MILANO – Nell’eccesso di offerta a cui siamo costantemente abituati – si sa – purtroppo vince sempre chi urla più forte, chi riesce a farsi vedere e a mettere il proprio titolo in cima alla lista. Accade così che, in maniera (troppo) silenziosa, arrivi ora in digitale (lo trovate su CHILI qui), un documentario che gli appassionati di musica aspettavano da due anni, ovvero dal 20 settembre 2018, quando venne presentato al Los Angeles Film Festival. Ma cos’è Echo in the Canyon? Tradotto maldestramente in italiano come Un eco nel Canyon, Echo in the Canyon è il film che Andrew Slater – ex boss della Capitol Records – e Jakob Dylan – leader dei Wallflowers e talentuoso figlio di Bob – hanno girato per raccontare il suono della California degli anni Sessanta, quello che si sviluppò, da cui il titolo, da Laurel Canyon, quartiere di Los Angeles (di fatto una valle, letteralmente) da cui cui partì tutta la controcultura rock.

Un Eco Nel Canyon
Jakob Dylan con David Crosby a Laurel Canyon in Un Eco Nel Canyon.

Insomma, per capire quanto siamo dentro al mito, Laurel Canyon – già al centro di un bel film di Lisa Cholodenko con Christian Bale (!), Frances McDormand (!) e Lou Barlow dei Sebadoh – negli anni Sessanta era il posto in cui abitavano tutti, da Brian Wilson a Jim Morrison (Love Street è ambientata lì), e proprio da qui Jakob Dylan parte per raccontare la storia di un suono che cambiò tutto. Per farlo, va in giro a incontrare i protagonisti, quelli che c’erano, quelli che hanno vissuto tutto: David Crosby, Jackson Browne, Roger McGuinn (che racconta l’incontro con i Beatles), Ringo Starr, Nash, Stills, Michelle Phillips dei Mamas & Papas e poi tutti quelli influenzati da quel movimento, da Tom Petty (che sarebbe morto poco dopo le riprese) a Eric Clapton.

Echo In The Canyon
Jakob Dylan osserva Tom Petty con una Rickenbacker.

Il risultato? Un sogno a occhi aperti per chiunque ami il rock, quasi un film di Cameron Crowe, un viaggio affascinante e commovente che muove su due binari paralleli: da una parte Jakob che intervista i reduci dell’epoca, dall’altra sempre lui che organizza un concerto con un gruppo di amici per celebrare quell’epoca. Tutto bene? Sì, non fosse che gli amici si chiamano Beck, Regina Spektor e Cat Power, da cui una scena memorabile in salotto di casa Slater con loro che provano Wild Mountain Thyme, tradizionale cantato dai Byrds, Joan Baez e papà Dylan. «La nostra idea?», spiega Jakob a un certo punto, «far arrivare l’eco di queste canzoni alle nuove generazioni, tramandare questo suono e portarlo nel futuro».

Regina Spektor, Jakob Dylan, Beck e Cat Power provano Wild Mountain Thyme.

Difficile, e forse nemmeno giusto, scegliere il momento migliore, impossibile scegliere tra gli ottanta minuti di Echo In The Canyon (ci sono anche Norah Jones e Fiona Apple, per dire), ma senza dubbio rimane negli occhi (e nelle orecchie) una scena in particolare: Jakob Dylan e la band sono in studio e stanno provando a suonare un vecchio pezzo dei Beach Boys, I Just Wasn’t Made for These Times, classico del 1966 su depressione e alienazione che fu anche un manifesto del genio di Brian Wilson. Provano i primi accordi, ci girano attorno e, a un certo punto, improvvisamente, entra in studio proprio lui, Brian Wilson, e si siede al pianoforte tra lo stupore generale.

Echo In The Canyon
Brian Wilson con Jakob Dylan in studio.

Solo un esempio per far capire quanto Echo In The Canyon sia davvero una miniera d’oro da scoprire, un gioiello nascosto, un documentario a cui, ovviamente, corrisponde anche una colonna sonora di tredici canzoni da mettere subito tra le playlist preferite visto che ci trovate Josh Homme che canta She dei Monkees, Beck su Goin’ Back e poi Norah Jones su Never My Love (degli Associate), Cat Power su You Showed Me dei Byrds e una sorpresa finale che si vede anche nel film e che non saremo certo noi a rivelarvi. Guardatelo, riguardatelo e consigliatelo.

  • Qui il trailer di Echo In The Canyon:

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