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Chiara Ferragni: Unposted o del giudizio affrettato al tempo dei social

A Venezia 76 verrà presentato un documentario sull’influencer. E le polemiche (social) impazzano

Chiara Ferragni: Unposted: una scena del documentario di Elisa Amoruso
Una scena di Chiara Ferragni: Unposted

MILANO – Se vi diciamo Fuoristrada e Strane Straniere sapete di cosa stiamo parlando? Probabilmente solo una piccola parte di chi legge saprà cogliere il riferimento. Sono due documentari – il primo incentrato su Pino, meccanico romano che sente il bisogno di diventare Beatrice, il secondo dedicato al percorso di cinque donne straniere che sono riuscite a realizzarsi nel nostro Paese – diretti da Elisa Amoruso. Un altro nome che, forse, allo spettatore medio non dirà molto. Eppure la Amoruso è la regista del film più commentato e criticato (a priori) del momento, Chiara Ferragni: Unposted.

Chiara Ferragni: Unposted: una scena del documentario di Elisa Amoruso
Chiara Ferragni ed Elisa Amoruso.

Basta leggere i commenti sotto i profili social ufficiali della casa di distribuzione o dei maggiori siti di entertainment per capire di cosa stiamo parlando. Battute, indignazione, offese. Presentato a Venezia76 nella Sezione Sconfini, il documentario arriverà poi in sala per soli tre giorni, il 17, 18, e19 settembre, e racconterà la vita dell’influencer, tra pubblico e privato. Un confine quasi del tutto inesistente per chi ha fondato il proprio impero imprenditoriale sulla condivisione via social (anche) degli aspetti più intimi del proprio quotidiano.

Chiara Ferragni: Unposted: una scena del documentario di Elisa Amoruso
Un dettaglio del poster di Chiara Ferragni: Unposted

Adulata da un lato e ferocemente criticata dall’altro, Chiara Ferragni è diventata un fenomeno sociale. L’emblema di un mutamento basato sull’immagine e l’apparire che, in misure diverse, ci riguarda tutti. Un cambiamento che lei ha saputo monetizzare al punto da diventare rappresentante di un nuovo modello di business. Sia chiaro, la nostra non è una difesa alla categoria dell’influencer o alla Ferragni. Non è questo che ci interessa, anzi. Il punto è un altro. Tra i commenti negativi che abbiamo letto in rete molti sottolineano l’inutilità del soggetto trattato.

Chiara Ferragni: Unposted: una scena del documentario di Elisa Amoruso
Un post condiviso sulla pagina Instagram dedicata al documentario

Ma la realtà è che tutto merita di essere raccontato se si è capaci di trovare la chiave narrativa giusta. Non abbiamo ancora visto Chiara Ferragni: Unposted e chissà, magari dopo la proiezione veneziana resteremo delusi dal risultato e ci uniremo al coro di critiche. Però abbiamo visto e apprezzato i lavori precedenti di Elisa Amoruso ed è per questo che siamo curiosi. Sia Fuoristrada che Strane Straniere raccontavano storie di donne capaci di costruire la propria identità e realizzare i propri obiettivi mostrando anche il contesto sociale dentro cui si muovevano. Che sia un’autofficina romana, un peschereccio o Instagram.

  • Qui potete vedere il trailer di Chiara Ferragni: Unposted:

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