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Black Lives Matter | Da Spike Lee a Jamie Foxx, se anche Hollywood protesta

Online e tra le strade registi e attori chiedono giustizia per l’omicidio di George Floyd

Black Lives Matter
Spike Lee ha ripostato un'illustrazione che ricorda George Floyd e Fà la cosa giusta

MILANO – C’è chi raccoglie fondi, chi scende in strada, chi sfrutta la propria popolarità per dare voce a chi non ne ha. Mentre in America infuriano le proteste al grido di Black Lives Matter, dopo la sconvolgente morte di George Floyd ucciso da un poliziotto a Minneapolis, le star si mobilitano per invocare giustizia e denunciare il razzismo che avvelena l’intero sistema della prima democrazia del mondo. Fra i primi a scendere in campo è stato Spike Lee che ha anche rilanciato sul proprio profilo Instagram un’illustrazione che ricorda George citando il suo Fà la cosa giusta.

Black Lives Matter
Il post di Spike Lee contro Donald Trump

Il regista ha poi condannato la scelta di Donald Trump di farsi ritrarre con una Bibbia in mano per le strade di Washington D.C. a pochi passi dalle manifestazioni contro i metodi brutali della polizia e le discriminazioni che gli afroamericani devono affrontare ogni giorno. Oltre a Lee, ad attaccare il Presidente è arrivato anche John Cusack. Online l’attore ha postato dei video, girati da lui stesso durante le proteste a Chicago, che denunciano le reazioni sproporzionate delle autorità. Inoltre Cusack ha rilanciato una vignetta che, ricordando gli ultimi drammatici momenti di Floyd, vede Trump premere con un ginocchio sul collo della Statua della Libertà, che soccombe implorando: «Non posso respirare».

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John Cusack usa la satira contro il presidente degli Stati Uniti

Dopo aver diretto la miniserie When They See Us sull’inquietante storia vera di cinque ragazzi accusati ingiustamente di stupro, la regista Ava DuVernay continua a denunciare le storture del sistema americano e non si tira indietro quando si tratta di rispondere alle critiche dei follower, che non comprendono perché le manifestazioni siano accompagnate da saccheggi e violenze. Di fatto, Ava respinge l’idea che il valore della protesta venga sminuito proprio dai saccheggi e sottolinea come l’attenzione dell’opinione pubblica si concentri di più sul furto della merce che sulla morte degli afroamericani per mano della polizia.

Black Lives Matter
Ava DuVernay risponde a un follower indignato per le protesteindi

E se moltissime star come Logan Lerman, Robert Downey Jr, Anne Hathaway e Penélope Cruz hanno aderito al #blackouttuesday postando un immagine nera su Instagram, Jamie Foxx e Armie Hammer sono stati fra i primi a rilanciare online uno dei video più commoventi legati a Black Lives Matter e a queste infuocate giornate. Nelle immagini si vede la figlia di George Floyd, Gianna (6 anni), che di fronte alla mobilitazione delle persone di tutto il mondo dice con orgoglio: «Papà ha cambiato il mondo».

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