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10 Giorni con Babbo Natale | Solo un sequel? No, è un nuovo classico natalizio

Fabio De Luigi, Valentina Lodovini & Co. si mettono in viaggio con Santa Claus. Dove? Su Prime Video

10 giorni con babbo natale
Il cast al completo: Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Diego Abatantuono, Angelica Elli, Matteo Castellucci e la piccola Bianca Usai

ROMA – Che belli i film di Natale. Le luci calde, quella tiepida e rarefatta atmosfera, l’aria di festa e, perché no, l’attesa per l’arrivo di Babbo Natale, che si cala dal caminetto o entra dalla finestra, di soppiatto, quando tutti dormono. Può capitare però che Santa Claus lo si possa incontrare – anzi, investire! – nel bel mezzo di una strada innevata, che da Roma porta a Stoccolma. E così, come nelle migliori favole, anche in 10 Giorni con Babbo Natale di Alessandro Genovesi (esatto, il sequel della rivelazione 10 Giorni Senza Mamma), il viaggio diventa la metafora per raccontare – con semplicità da commedia per tutta la famiglia – che anche le cose importanti, forse, non lo sono poi tanto.

10 giorni con babbo natale
Aria di Natale…

Anche se la commedia non esce in sala ma arriva in esclusiva su Prime Video, è un piacere ritrovare i protagonisti del primo film, interpretati da Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, oltre ai giovani Angelica Elli, Matteo Castellucci e, soprattutto, la piccolissima e irresistibile Bianca Usai, eccezionale nei suoi innati e spontanei tempi comici. Le dinamiche famigliari, questa volta, sono cambiate: Carlo è a casa con i bambini ormai da due anni, mentre Giulia ha riprese a lavorare. La mattina si fa colazione frettolosamente, i litigi si spostano in camera da letto e, chiaramente, i ragazzi pian piano entrano in contatto con nuove esigenze. I piani, vengono definitivamente sconquassati quando Giulia riceve una promozione lavorativa, che la porterebbe a trasferirsi in Svezia. Il colloquio? Fissato per il 24 dicembre.

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Diego Abatantuono e Fabio De Luigi

Ed è qui che la sceneggiatura di Genovesi e Giovanni Bognetti entra nel vivo, alternando una buona dose emozionale ad alcune sequenze decisamente esilaranti: per raggiungere la Svezia, Carlo recupera il vecchio camper di famiglia. L’idea è quella di (ri)trovare quell’unità ormai deteriorata, ma la convivenza su quattro ruote è difficile. Come se non bastasse, tra i paesaggi innevati dell’Alto Adige, si scontrano con Babbo Natale (che deve tornare in Lapponia prima che sia troppo tardi!), interpretato da un Diego Abatantuono decisamente in parte. È lui l’elemento di forza, quello su cui tutto il film gira, bravissimo nel rendere tanto fantastica quanto umana una leggenda secolare. Così, non è un’esagerazione che il Santa Claus di Abatantuono meriterebbe uno posto speciale tra quelli più iconici del cinema.

10 giorni con babbo natale
Una scena del film

Perché, 10 Giorni con Babbo Natale, non è solo il sequel di una fortunata commedia. Anzi, Alessandro Genovesi, con delicatezza e umorismo, è forse riuscito a costruire un piccolo classico natalizio, che si rifà – ma senza la stessa cattiveria, ovvio – a National Lampoon’s – Vacanze di Natale e a tutti quelle commedie road-movie dal finale catartico. Non era certo facile bissare il successo, almeno in fatto di narrazione, eppure il franchise (a conti fatti di franchise si parla, come ci ha raccontato il regista, dicendo che «Non è certo escluso un terzo capitolo…») partito nel 2019 dimostra che ci si può innovare e si può anche migliorare. Tenendo bene a mente tre verbi fondamentali tra le commedie per tutta la famiglia: alleggerire, divertire e sollevare. Poi, se ci si mette anche il Natale, allora il quadretto è completo.

Qui il trailer di 10 Giorni con Babbo Natale:

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