in

Trionfi, sorprese e grandi star: tutti i vincitori di Ortigia Film Festival 2025

Dalla regia consapevole di 6:06 al documentario Fiume o morte!, fino ai premi del pubblico: la XVII edizione del festival di Siracusa celebra il cinema indipendente e le grandi icone.

Freshly Popped

SIRACUSA – Siracusa si è trasformata ancora una volta in palcoscenico per il grande cinema con la XVII edizione dell’Ortigia Film Festival, che dal 20 al 27 settembre ha portato nella cornice unica dell’isola proiezioni, incontri e ospiti speciali. A dominare l’albo d’oro di quest’anno è stato 6:06 di Tekla Taidelli, vincitore come Miglior Film e riconosciuto anche con il Premio Speciale Stefano Amadio per il cinema indipendente. Protagonista del film, Davide Valle ha conquistato il Premio come Miglior Interprete per un ruolo intenso e coraggioso.

La serata di premiazione ha visto sul palco due icone del cinema italiano: Fabrizio Gifuni e Barbara Bouchet, entrambi insigniti del Premio OFF17 all’Eccellenza cinematografica. Emozione e applausi anche per Elisa Amoruso, che ha ricevuto un Premio Speciale per il suo film Amata.

Spazio alla scrittura con il Premio Miglior Sceneggiatura a Nero di Giovanni Esposito (scritto insieme a Francesco Prisco e Valentina Farinaccio), capace di unire realismo magico e contesto sociale. Sul fronte documentario ha trionfato Fiume o morte! di Igor Bezinovic, mentre una Menzione Speciale è andata a Lasciateci perdere di Niccolò Ferrero, dedicato alla Nazionale di Calcio Non Vedenti.

Nella sezione cortometraggi ha brillato Amplified di Dina Naser, che ha conquistato sia il Premio Miglior Cortometraggio sia il Premio Laser Film, imponendosi per forza visiva e potenza emotiva. Una Menzione Speciale è stata assegnata a The Boy with the White Skin di Simon Panay.

A completare il quadro, i premi più attesi: quelli del pubblico. Miglior Film a Afrodite di Stefano Lorenzi con Ambra Angiolini, Miglior Documentario a Claudia fa brutti sogni di Eleonora Sardo e Marco Zenoni, Miglior Cortometraggio a Una notte ancora di Carmelo Segreto.

Con la direzione di Lisa Romano e Paola Poli e la partecipazione di un parterre di ospiti che ha incluso Ambra Angiolini, Valentina Cervi, Lucrezia Lante della Rovere e tanti altri, Ortigia Film Festival conferma la sua vocazione: essere un laboratorio vivo per il cinema italiano e internazionale, capace di tenere insieme sguardi autoriali, nuove voci e la passione del pubblico.

Leggi anche:

Lascia un Commento

Ottobre Alessandrino – Mese del Cinema Si alza il sipario sulla seconda edizione

Tornare a vincere

Tornare a vincere | Ben Affleck, il basket e quella strada in salita per il riscatto