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Il rap, la strada e una leggenda | Dietro le quinte della serie sul Wu-Tang Clan

TJ Atoms racconta An American Saga, lo show che racconta la nascita del gruppo rap

Una scena di An American Saga

NEW YORK – Quando si è dovuto trasformare nel rapper newyorkese Ol’ Dirty Bastard per lo show tv sull’origine del Wu-Tang Clan, TJ Atoms sapeva dove rivolgersi per l’ispirazione. «Ho studiato da suo figlio. Young Dirty Bastard è la cosa più vicina a ODB nella vita reale», afferma Atoms. L’attore, in precedenza apparso in piccoli ruoli in Orange Is the New Black e You è davvero somigliante all’originale membro del Wu-Tang Clan nella serie Hulu Wu-Tang: An American Saga. Ed è anche l’unico attore della serie ad interpretare uno dei membri fondatori del leggendario gruppo rap che non ha potuto confrontarsi con la controparte. Per questo impersonare il rapper morto per overdose nel 2004 è stato per Atoms molto snervante. «È un’icona. Non puoi dare il 50% con un personaggio così. Nessuno ha mai interpretato ODB. Durante le riprese ho ricevuto l’incoraggiamento di tante persone che mi hanno aiutato, ma ancora adesso sto imparando a conoscerlo».

TJ Atoms
TJ Atoms e il cast di Wu-Tang: An american saga

Ma come ha lavorato su un personaggio tanto iconico? TJ Atoms ha ammesso di aver trascorso molto tempo a guardare vecchi video di ODB, noto per la sua imprevedibilità. Qualche esempio? Il salto sul palco dei Grammys nel 1998 dopo aver perso il premio come miglior album rap dell’anno, ad esempio, o l’esibizione all’Hammerstein Ballroom nel 2000, nonostante fosse ricercato dalla polizia di New York per essere scappato da un centro di riabilitazione per droga. «Non posso stare sul palco troppo a lungo stasera. Gli sbirri mi danno la caccia…», disse il rapper in quell’occasione. Insomma, tra video, interviste e video di fan, Atoms non è rimasto a corto di materiale.

Anche le telefonate con la madre di ODB, Cherry Jones, e Clan DJ Mathematics hanno aiutato a farsi un’idea di chi fosse il rapper dietro il personaggio. «Sua madre è uno vero tesoro. Abbiamo riso un sacco. Mi ricorda mia madre, una persona cordiale e di buon umore», ha raccontato. La serie è co-prodotta dai membri fondatori del Clan, RZA e Method Man, che hanno contribuito a selezionare gli attori e far risultare la sceneggiatura più vicino possibile alla realtà. Incentrata sulla formazione del gruppo della East Coast, la serie conduce gli spettatori nel mezzo di una Staten Island colpita dalla violenza e dalla droga per mostrare come GZA, Ol ‘Dirty Bastard, i membri originali del Wu-Tang, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God e Masta Killa si sono uniti.

TJ Atoms
Wu-Tang: An American Saga

«Il Wu-Tang ha avuto un’enorme influenza nella mia vita», ha detto Atoms, cresciuto ascoltando gli album del gruppo – come il loro disco di debutto del 1993 Enter the Wu-Tang. Da ragazzo Atoms si unì addirittura a un gruppo rap ispirato al Clan chiamato Bakery Boys. «Pensavamo di essere i Wu-Tang. Rappavamo spesso con i loro ritmi. Abbiamo ricreato il logo Wu-Tang e l’abbiamo fatto nostro per metterlo sulle magliette». Un’esperienza che si è rivelata utile per girare le scene freestyle di ODB nella serie. Per Atoms, che ha pubblicato il suo ultimo singolo Stay Down a settembre, le scene di rap sono state una sfida nonostante la sua esperienza. «Perché? Perché dovevo essere ODB in tutto e per tutto in quel momento…».

Ecco il trailer di Wu-Tang: An American Saga

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