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Tertio Millennio Film Fest: i film, gli eventi e gli ospiti della XXIX edizione

Svelati lunedì 20 ottobre presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission tutti gli eventi e i film del Tertio Millennio Film Fest

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ROMA – Il Tertio Millennio Film Fest torna con la sua XXIX edizione e apre, come ogni anno, uno spazio di incontro tra cinema, spiritualità e dialogo: dal 5 al 9 novembre al Cinema Teatro Don Bosco di Roma. La presentazione si è tenuta ufficialmente lunedì 20 ottobre alle 17:15 presso lo “Spazio Film Commission”, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Condotto dal giornalista e critico del Cinematografo Federico Pontiggia, l’incontro ha rappresentato un vero viaggio dentro lo spirito del festival, che da quasi trent’anni continua a essere un luogo interculturale e interreligioso. La serata si è aperta con un momento di particolare intensità: il Saluto della Pace, un gesto simbolico che ha riunito i rappresentanti delle principali comunità religiose presenti in Italia.

Subito dopo, i condirettori artistici Gianluca Arnone e Marina Sanna hanno presentato i contenuti della nuova edizione del Tertio Millennio Fest, i film in concorso e gli ospiti attesi. Sono otto i titoli in competizione, di cui sei in anteprima italiana e una in anteprima internazionale. Opere molto diverse tra loro, ma accomunate da una domanda che attraversa il nostro tempo: come si manifesta oggi il sacro?
C’è chi lo cerca nel silenzio di un monastero (Agnus dei di Massimiliano Camaiti), chi lo indaga nei confini tra cura e controllo (Our Father di Goran Stanković), chi lo rappresenta e lo decostruisce (Hysteria di Mehmet Akif Büyükatalay), e chi lo scopre nei gesti quotidiani e nelle piccole illusioni (El mensaje di Iván Fund). In Reedland di Sven Bresser il mistero si cela nella natura, in Nino di Pauline Loquès la spiritualità diventa scelta personale di fronte alla malattia; in Lo scuru di Giuseppe William Lombardo fede, psiche e superstizione si intrecciano; mentre Traffic, scritto da Cristian Mungiu e diretto da Teodora Ana Mihai, ispirato a un furto di dipinti avvenuto nel 2012, racconta la storia di immigrati rumeni in Belgio alle prese con un colpo inaspettato. Il Tertio Millennio Fest si propone così come un viaggio nel nostro tempo, tra fede, fragilità e ricerca di senso.

Durante la presentazione, spazio anche ai progetti formativi collegati alla manifestazione tra questi, “Giovani sguardi: fragili realtà”, rassegna dedicata ai giovani registi italiani under 35, realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea. I registi Rossella Inglese, Paolo Strippoli, Valerio Ferrara e Tommaso Santambrogio presenteranno i loro cortometraggi, ispirati al tema di questa XXIX edizione del Tertio Millennio Fest: le relazioni, l’identità e l’incontro tra differenze. I titoli: Denise di Inglese, Senza tenere premuto di Strippoli, Il barbiere complottista di Ferrara e L’ultimo spegne la luce di Santambrogio. Altro appuntamento formativo è “Oltre lo schermo: il trascendente nel cinema contemporaneo”, un percorso di approfondimento dedicato in particolare a studenti e studentesse universitari, ma aperto a tutti gli interessati. Attraverso quattro incontri condotti da docenti e studiosi del panorama accademico romano, il laboratorio indagherà come il cinema contemporaneo racconta il sacro, l’ineffabile e la dimensione spirituale.

A completare tutto ci saranno anche molti eventi. Il programma completo del Tertio Millennio Film Fest sarà disponibile nei prossimi giorni.

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