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Stella Pecollo: «Io, tra il cinema e la mia lotta contro le disparità sul set»

La nostra intervista all’attrice, giurata per la sezione Scarpette Rosse del Figari Film Fest

Stella Pecollo
Stella Pecollo

OLBIA – Attrice di cinema, teatro e serie tv, scrittrice e autrice del libro Io sono bella. La leggerezza non è questione di peso. La carriera di Stella Pecollo si divide tra la recitazione, il burlesque e un forte impegno nell’attivismo per la lotta contro il bullismo e il body-shaming. Ha recitato in Riccardo va all’inferno di Roberta Torre, ma anche al fianco di Willem Dafoe in Siberia e di Kevin Spacey in Gore. Porta avanti una battaglia affinché le discriminazioni, dentro e fuori dal cinema, in base al peso o alla propria taglia non siano più una consuetudine. L’abbiamo incontrata a Olbia, dove fa parte della giuria per la sezione Scarpette Rosse del Figari Film Fest – tra i festival più interessanti dedicati ai cortometraggi –, che si sta svolgendo insieme all’Olbia Film Network. Ci ha parlato della sua esperienza al festival, delle disparità che tutt’oggi le donne devono affrontare e del suo ottimismo verso il futuro.

Stella Pecollo a Olbia
Stella Pecollo a Olbia

L’ESPERIENZA DA GIURATA «Sono veramente onorata dell’invito perché è una bella responsabilità. Sto vedendo dei cortometraggi pazzeschi, ogni sera quando finiscono le proiezioni sono piena di idee e piena di emozioni. È veramente un livello molto alto, di grande qualità. Tutto il festival di per sé è ben organizzato, c’è un clima molto giovane, molto fresco e professionale. Sono davvero contenta».

SCARPETTE ROSSE «È la sezione dedicata al femminile. Per il momento ho visto solo un corto della nostra sezione e non vedo l’ora di vedere gli altri quattro. Sono doppiamente orgogliosa di questo essendo donna ed essendo del mestiere. Ho già prodotto in passato un pilota di una sitcom, più o meno so i meccanismi e vorrei produrre altro quindi vedere i risultati finali, specialmente di opere dedicate alle donne o create da donne, è uno stimolo interessante».

Stella Pecollo dal suo profilo Instagram
Stella Pecollo dal suo profilo Instagram

IL FESTIVAL «Immagino che quest’anno sia stato particolarmente complicato, però mi auguro che siano orgogliosi perché il fatto di riuscire ugualmente a farlo è la prova che il cinema è importante, va portato avanti ed esiste. Non sto ad aprire parentesi noiose però tutta l’esperienza del lockdown ha anche dimostrato che il nostro settore è un po’ lasciato da parte. Continuare a portare avanti queste iniziative è davvero fondamentale, specialmente quest’anno».

Stella Pecollo e il suo libro
Stella Pecollo e il suo libro

DONNE E CINEMA «L’ho menzionato anche nel mio libro. Sono considerata un’attrice caratterista, non ho diciamo una taglia 38, e porto avanti la mia lotta perché ci siano più ruoli da protagoniste per le attrici con la mia fisicità. Mi permetto di dire questa cosa perché, se ci si fa caso, esistono invece diversi attori famosi uomini con la mia stessa fisicità. C’è poi la disparità nei salari. Io resto sempre incredula quando vengo a conoscenza di queste cose perché dico “non ha senso”. Anzi, noi facciamo lo stesso lavoro anche in situazioni più difficoltose. Non ha senso, e spero veramente che questa cosa cambi presto».

Stella Pecollo e la sua cagnolina
Stella Pecollo e la sua cagnolina

IL FUTURO «Per fortuna ho visto che già da luglio tutto è ripartito, anche se con mille problematiche e mille regole, come è giusto che sia perché non vogliamo un altro lockdown. Io sono abbastanza ottimista perché forse questo periodo di fermo ha anche aiutato le persone a capire quanto è importante il nostro lavoro e portarlo avanti, almeno per chi fa parte di questo settore. Già lo vedo. Magari ciò che nei mesi scorsi è rimasto un po’ fermo adesso riparte e ricomincia. Più forti di prima».

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