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Oscar 2020 | Joker, Scorsese, Tom Hanks e Tarantino: iniziano le scommesse

Biopic, grandi autori, storie vere: i prossimi Academy Awards sono più vicini di quanto pensiate…

ROMA – Pensate che l’autunno sia solo il periodo dell’anno in cui le foglie diventano di uno splendido rosso? Errore: è il momento in cui si iniziano a definire le griglie di partenza per gli Oscar che, a contare i mesi, sono più vicini di quanto pensiate. Archiviati i Festival di Venezia e Toronto, che dopo Sundance e Cannes hanno dato delle indicazioni molto precise sulla futura Awards Season, possiamo già ipotizzare i grandi favoriti per la vittoria. Sì, è vero, alcuni dei titoli non sorprendono, altri, invece, potrebbero rappresentare una svolta inaspettata. Seguiteci.

IL CASO JOKER – Quando si parla di titoli da tenere d’occhio (e qui il sospetto è che possa far filotto al Dolby Theatre) il primo nome che viene in mente è Joker. Già vincitore del Leone d’Oro e con un Joaquin Phoenix in stato di grazia, miglior protagonista in pectore, l’opera di Todd Phillips possiede tutte le doti che i giurati dell’Academy cercano in un film: storia potente, un (anti)eroe memorabile, personaggi di contorno azzeccati e un regista alle prese con il salto di qualità. Road Trip, Parto col folle e soprattutto la trilogia di Una notte da leoni fanno parte di un passato di successo, il futuro può essere diverso. E il caso di Peter Farrelly e di Green Book lo dimostra.

Una scena di Joker: impossibile non pensare alla nomination per Joaquin Phoenix.

QUENTIN E IL TERZO OSCAR – Definita come l’opera più matura di Quentin Tarantino, C’era una volta a… Hollywood è un altro dei sicuri protagonisti ai prossimi Oscar. Del resto, parlando delle prestigiose statuette, Mr.Tarantino è ancora in debito. Due premi alla miglior sceneggiatura per Pulp Fiction e Django Unchained sono poco rispetto alla sua carriera. Una cosa è certa: la candidatura per Margot Robbie, soave Sharon Tate. E tra Leonardo DiCaprio e Brad Pitt la sfida è aperta.

Tarantino e Leo DiCaprio sul set di C’era una volta…a Hollywood. Due nomination sicure.

NETFLIX SI O NO? – Martin Scorsese, Robert De Niro e Al Pacino sono garanzia di perfezione assoluta. Dal New York Film Festival, dove ha stregato tutti i critici, The Irishman fa già parlare di sé. Impossibile, quindi, non annoverare tra i probabili vincitori un autore che ha magnificato il cinema americano e due attori giganteschi. La storia? Quella di un criminale irlandese (De Niro), coinvolto nella morte del sindacalista Jimmy Hoffa (Pacino). Ma dopo Roma, il caso Netflix lascia pochi dubbi…

New York Film Festival
Al Pacino e Robert De Niro protagonisti di The Irish Man

BIOPIC E PREMI – C’è una categoria di film che l’Academy ha sempre dimostrato di amare: i biopic. In tal senso sono due le opere da seguire con attenzione: Le Mans ’66 – La grande sfida e A Beautiful Day in the Neighborhood. Nel primo Christian Bale, altro habitué degli Oscar, è Ken Miles, pilota britannico della Ford che, con l’aiuto dell’ingegnere Carroll Shelby (Matt Damon), ha sfidato la Ferrari nella 24 Ore di Le Mans del 1966. Il film ha impressionato il pubblico al Telluride Film Festival, altra importante cartina tornasole cinematografica. Tom Hanks invece veste i panni di Fred Rogers, padre della tv per ragazzi. Un ruolo che sembra tagliato su misura per il terzo Oscar. Da 10 e lode anche la performance di Renée Zellweger nei panni di Judy Garland in Judy.

Oscar 2020
Matt Damon e Christian Bale protagonisti di Le Mans ’66. Difficile vengano ignorati.

STORIE E STORIA – Greta Gerwig è ormai una regista affermata. Dopo l’exploit di Lady Bird che le è valso una candidatura alla miglior regia, ci riprova quest’anno con l’adattamento di un classico, Piccole donne. Il suo sguardo fresco e moderno darà un tocco in più alla storia delle sorelle March e siamo sicuri non passerà inosservata. La Grande Guerra invece è al centro del nuovo film di Sam Mendes, 1917, interpretato da Benedict Cumberbatch e Colin Firth. Due titoli da segnare.

Le protagoniste di Piccole donne

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