VENEZIA – Emozione, debutto e un personaggio costruito nel tempo. Tra le protagoniste di Orfeo, il nuovo film visionario di Virgilio Villoresi presentato Fuori Concorso a Venezia 82, c’è anche Giulia Maenza, interprete di Eura. L’attrice è passata a trovarci al nostro angolo Hot Corn al Lido per raccontarci l’esperienza della sua prima Mostra e la complessità di un ruolo che porta con sé il peso del mistero e la leggerezza del sogno.
In Orfeo seguiamo la storia di un giovane pianista solitario che, tra note, amori e apparizioni, si ritrova a inseguire l’inafferrabile Eura in un viaggio che oltrepassa i confini del reale. Dalle atmosfere notturne del Polypus fino alle porte che conducono a un aldilà immaginifico popolato da creature straordinarie – Melusine, scheletri danzanti, figure enigmatiche come l’Uomo Verde e il Mago dei Boschi – il film diventa un racconto di perdita, memoria e musica.
Ma chi è davvero Eura? E cosa significa per un’attrice come Giulia Maenza affrontare un personaggio che si muove tra presenza e assenza, amore e segreto, sogno e disvelamento? Ce lo ha raccontato proprio lei, con entusiasmo e un pizzico di emozione, in questa intervista esclusiva.
- VIDEO | Guarda qui l’intervista completa a Giulia Maenza:
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