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Michel Curatolo: «Ambiente e cinema, tra Storaro e Ronaldinho: la ripartenza del Nations Award»

Ospiti e impegno, clima e spettacolo: il 22 luglio a Taormina ritorna il Nations Award. Ma cosa vedremo?

Michel Curatolo, presidente del Nations Award.

TAORMINA – Cinema e ambiente, spettacolo e impegno, entertainment ma anche conoscenza e approfondimento di un tema che non può più aspettare: arrivato quest’anno alla quindicesima edizione, il Nations Award riparte da Taormina non solo con i premi dedicati al grande cinema italiano e internazionale, ma anche con l’attenzione sulla salvaguardia e sulla tutela dell’ambiente. «Il nostro è da sempre un premio molto peculiare», riflette il presidente, Michel Curatolo, «e anche quest’anno la sostenibilità ambientale è uno dei punti fermi della rassegna, soprattutto in quest’anno molto particolare a causa della pandemia. Da anni assistiamo a evidenti segnali che ci pongono degli avvertimenti da parte della natura e noi cerchiamo, nel nostro piccolo, di capirli e interpretarli». 

Diana Del Bufalo, ambasciatrice del Nations Award.

Molti gli ospiti attesi, prima tra tutti l’ambasciatrice ufficiale dell’evento, Diana Del Bufalo, da sempre impegnata nel green, tanto che per il suo impegno nella campagna a sostegno delle api, l’attrice riceverà il premio Thinkingreen durante la serata del 25 luglio al Teatro Antico. Un altro grande nome sarà quello di Vittorio Storaro, quattro nomination e tre Oscar, premiato per la sua carriera, ma ci saranno anche Giorgio Pasotti, Peter Chelsom, Mario de la Rosa de La casa di carta e Maggie Civantos di Vis a vis e de Le ragazze del centralino«E poi avremo anche Andrea Arcangeli, ovvero il Roberto Baggio de Il Divin Codino, e Carolina Crescentini, vista quest’anno nel biopic su Nada».

Ronaldinho, tra sport e ambiente.

Grande curiosità però suscita la presenza al Nations Award di un fuoriclasse brasiliano che apparentemente con il cinema c’entra poco. «E per me è davvero un grande piacere avere Ronaldinho», sorride Curatolo, «per due motivi precisi: il primo perché è un grande del calcio, un fuoriclasse unico, in più però è anche un campione di beneficenza, per questo gli assegneremo il Champion of Charity. La sua presenza è legata però anche alla Sicilia, perché Ronaldinho sta per lanciare un suo vino prodotto qui da noi, un segnale molto forte in un momento economico molto difficile». E allora impossibile non ricordare anche il debutto al cinema da attore di Ronaldinho qualche anno fa, nell’action Kickboxer: Retaliation, tra Christopher Lambert, Van Damme e Mike Tyson.

Carolina Crescentini, tra i premiati al Nations Award.

Ma cosa può fare davvero il cinema per l’ambiente? «Sensibilizzare, innanzitutto», aggiunge Curatolo. «Ovviamente noi possiamo fare solo alcune cose, ma credo sia importante usare lo spettacolo per fare luce su tematiche che devono essere assolutamente affrontate. Non ci poniamo certo al livello della scienza, ma io credo che sia necessario essere ottimisti e a volte lo possiamo essere anche attraverso il cinema. Un film, è vero, non può cambiare il mondo, ma può essere una grande fonte di ispirazione e può influire sulle decisioni di una persona». E allora questa volta il futuro passa anche da Taormina.

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