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Ghost Lab | I fantasmi e quell’horror che viene dalla Thailandia

Spettri, aurore boreali e la scienza contro la fede. Dirige Paween Purijitpanya. Lo trovate su Netflix

I protagonisti di Ghost Lab
I protagonisti di Ghost Lab

ROMA – Credete nell’aldilà e nei fantasmi? Bene, allora non potete perdere Ghost Lab, thriller soprannaturale thailandese prodotto, co-scritto e diretto da Paween Purijitpanya. Il film, disponibile in streaming su Netflix, parla proprio di esperimenti soprannaturali che attraversano il confine tra la vita e la morte. Già perché la pellicola – il primo Thai prodotto interamente in Dolby Vision, tant’è che la qualità visiva è decisamente notevole – ha per protagonisti due medici che, dopo un terribile evento nell’ospedale in cui lavorano, fanno di tutto (davvero di tutto…) per provare scientificamente l’esistenza dei fantasmi.

Una scena di Ghost Lab
Una scena di Ghost Lab

Inutile dire che Ghost Lab viaggia sul filo dell’assurdo e della pelle d’oca, con i due attori principali, Thanapob Leeratanakjor e Paris Intarakomalyas, che sanno alternare momenti di esagerazione a passaggi molto più ”introspettivi”. Non tutti i fantasmi infatti sono inquietanti, e in diversi snodi si lascia un empatico spazio al dolore delle persone quando vedono morire i loro cari. Essenzialmente, però, Ghost Lab è un piacevole (e strano) passatempo che, con intelligenza mischiata a innumerevoli e scontate incogruenze, sa stupire con alcuni e (in)aspettati colpi di scena che si avvicendano nelle quasi due ore.

ghost lab
Fantasmi…

Essenzialmente Ghost Lab è un thriller-horror diverso dai soliti, che mette sulla stessa bilancia la scienza e l’intuito, le ipotesi alle certezze. Purijitpanya, già autore di altri horror thailandesi, è stato bravo a ricrare un climax di stupore e di terrore. “La trama di Ghost Lab è piuttosto anticonvenzionale, perché tenta un’esplorazione più profonda della nostra fede nel soprannaturale e se questo può essere dimostrato dalla scienza. È un onore collaborare con una piattaforma globale che consente l’espressione creativa e spero che questo film incoraggi il pubblico a contemplare il proprio modo di vivere e trovare le risposte alle proprie domande”, ha raccontato il regista a proposito del suo film.

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Qui il trailer del film:

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