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Claudia Marchiori: «Romeo + Juliet, Chocolat e la riscoperta de L’ottavo giorno»

Dopo il successo de La sposa, l’attrice rivela a Hot Corn film del cuore, scene e folgorazioni

Claudia Marchiori
Claudia Marchiori riflette sui suoi film preferiti per Hot Corn.

MILANO – L’abbiamo appena vista e amata nel ruolo di Carla ne La sposa, la miniserie Rai diretta da Giacomo Campiotti, così abbiamo chiamato Claudia Marchiori chiedendole se volesse cimentarsi con il nostro questionario Io & Il Cinema (trovate qui le puntate precedenti). E allora ecco qui l’attrice rivelare a Hot Corn i suoi film del cuore, le scene cult ma non solo, perché consiglia a tutti i lettori anche un film assolutamente da recuperare. Siete pronti?

La Sposa
Claudia Marchiori nel ruolo di Carla ne La Sposa. Foto di Maria Vernetti.

IL PRIMO FILM CHE MI HA FOLGORATO – «Questa è facile: Romeo + Juliet di Baz Luhrmann. Avrò avuto quattordici anni, ricordo che ancora si noleggiavano i DVD in videoteca. Era un pomeriggio tra amiche quando decisi di optare per un film ispirato ad una delle opere più famose di Shakespeare: Romeo e Giulietta. Fu una rivelazione: non mi sarei mai aspettata tanta modernità da un’opera classica come quella. La sceneggiatura riprendeva fedelmente i testi e i dialoghi dell’opera, ma mi colpì il prologo iniziale proclamato alla televisione come un fatto di cronaca che riportava la faida tra due potenti imperi d’affari: i Capuleti e i Montecchi, il tutto ambientato a Verona Beach, a Los Angeles. A mio parere, anche i dettagli in quel film fanno la differenza, come le pistole al posto delle spade. Fighissimo!».

Leonardo DiCaprio e la sua banda in Romeo + Juliet.
Leonardo DiCaprio e la sua banda in Romeo + Juliet di Baz Luhrmann.

IL FILM CHE NON MI STANCO MAI DI VEDERE – «Qui dico invece Chocolat di Lasse Hallström, nessun dubbio. Racconta la storia di Vianne Rocher una donna audace – interpretata da Juliette Binoche – che dopo essersi trasferita insieme alla figlia Anouk in un piccolo paesino bigotto francese, decide di aprire una golosa cioccolateria proprio durante il rigido periodo del digiuno quaresimale. È un film che parla di desideri nascosti e repressi, di emancipazione, di necessità di uscire dagli schemi e di trasgredire alle regole, di dare ascolto aII’istinto una volta per tutte, perché è da lì che nasce l’espressione creativa. E poi racconta anche la storia di un amore gitano. Roux, il personaggio interpretato da Johnny Depp, rappresenta quel tipo di amore Iibero che vorrei nella vita».

Vive l'amour: Juliette Binoche & Johnny Depp in Chocolat.
Vive l’amour: Juliette Binoche & Johnny Depp in Chocolat.

LA SCENA CHE MI FA COMMUOVERE SEMPRE… – «E qui invece cito un film d’animazione del 2003: Koda, fratello orso. Sì, lo so che ora penserete che è un cartone della Disney, ma per me la scena della morte di Sitka, il maggiore di tre fratelli, ha da sempre un grande impatto emotivo. Sono la maggiore di tre sorelle e l’idea di non esserci per Ioro, il pensiero di abbandonarle e lasciarle sole, rappresenta una delle mie più grandi paure. Roberta e Giorgia vorrei averle sempre vicino per proteggerle…».

 Koda, fratello orso
La morte di Sitka in Koda, fratello orso. Preparate i fazzoletti.

IL FILM CHE CONSIGLIO AI LETTORI DI HOT CORN – «Un film francese del 1996 di Jaco van Dormael, L’ottavo giorno, una pellicola a cui sono molto affezionata. Tratta la diversità, una tematica essenziale che mi ha accompagnata da sempre come una grande risorsa. Questo film Io dedico a mia sorella Giorgia che ha la Sindrome di Down, ho imparato tanto da Iei e mai smetterò di farlo! Il film racconta l’incontro di Georges (Pascal Duquenne), un ragazzo con la Sindrome di Down, ed Harry (Daniel Auteuil) un uomo “normale”. Inizia così: “Dio il primo giorno ha fatto il sole che pizzica gli occhi e poi ha fatto la terra. Il secondo giorno ha fatto il mare che bagna i piedi, il vento che fa il solletico. Il terzo giorno ha fatto i dischi. Il quarto giorno ha fatto la televisione. Il quinto giorno ha fatto l’erba. Il sesto giorno ha fatto gli uomini. Il settimo giorno si riposò. E l’ottavo giorno ha fatto Georges.” Un incipit geniale, oserei dire!».

 L'ottavo giorno.
Daniel Auteuil e Pascal Duquenne ne L’ottavo giorno.

LA MIA ATTRICE PREFERITA – «In verità non ho un’attrice o un attore preferito. Cerco sempre nuovi stimoli, nuove emozioni. Mi piace sorprendermi e mi capita di farlo anche davanti a film con attori interpreti di ruoli minori. La vita è breve per
accontentarsi. Un po’ come quando vado in gelateria e provo gusti nuovi…»

  • IO E IL CINEMA | Qui le altre puntate della nostra rubrica:
  • VIDEO | Qui Claudia Marchiori al nostro Hot Corner:

 

 

 

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