in

La legge del più forte | Bear Grylls, Guillermo Navarro e la natura selvaggia

Lo show di National Geographic, in onda il 28 aprile, promette emozioni. I protagonisti? Gli animali

Bear Grylls in una delle sue avventure televisive.

LOS ANGELES – «Vogliamo mostrarvi cosa significa essere un animale» promette Guillermo Navarro, direttore della fotografia Oscar per Il Labirinto del fauno e ora produttore della serie Bear Grylls: La legge del più forte, in 6 episodi, in onda su National Geographic da domenica 28 aprile. Hot Corn lo incontra a Pasadena, insieme a Edward Michael Grylls, vero nome di Bear Grylls, celebre esploratore britannico, nonché conduttore della trasmissione. Sequenze mozzafiato, scontri in caduta libera da montagne impervie, gli elusivi leopardi delle neve spiati da vicino durante la caccia. La legge del più forte fa letteralmente saltare dalla sedia lo spettatore. E magari lo fa pure urlare di gioia nello scoprire che certi animali, come il pulcino d’oca, che riesce a sopravvivere dopo un tonfo di migliaia di metri. Navarro, in passato anche diretto della fotografia di Tarantino, sostiene che grazie alle nuovissime tecnologie utilizzate, la serie cambierà del tutto “il linguaggio documentaristico”.

Bear Grylls
I produttori dello show di National Geographic, Guillermo Navarro e Tom Hugh-Jones.

INEDITO «La cosa più incredibile di questo programma, e che non è mai stata fatta prima, è che racconta storie in grado di spezzarti il cuore. Fin da ragazzino, e poi crescendo, sono stato incollato alla televisione per guardare documentari come Planet Earth e Blue Planet ma la reazione che avrebbero provocato in me sarebbe stata di meraviglia, non mi sarei messo a fare il tifo per gli animali, gridare allo schermo: “Oh no!” Oppure: “Scappa!”. Ma la natura a volte è tragica e questo programma mostra la vita reale di chi vive sul filo del rasoio, non solo le storie belle e spettacolari. Ci mostra anche la vita di certi animali a cui pensiamo di meno, e come spesso collaborino all’interno delle loro famiglie al solo scopo di sopravvivere».

Bear Grylls
L’esploratore in uno scenario desertico.

IL SACRO GRAAL «Il leopardo delle nevi è stato per decadi il Sagro Graal dei documentari sulla natura, conosciamo gente che ha passato anche 6 settimane ad aspettarli senza neppure vederne l’ombra. Credo si possa affermare con una certa sicurezza che una scena come quella a cui abbiamo assistito (il leopardo che lotta e cade insieme a un cervo, NdR), non potrà essere di nuovo filmata. Per ottenere un footage del genere ci vuole pazienza, conoscenza e determinazione ma a dirla tutta, anche una buona dose di fortuna».

Bear Grylls
Bear Grylls pronto ad avventurarsi tra le montagne.

ANCHE I CINICI PIANGONO «Pensiamo alle gazzelle, a un “pulcino” di gazzella in una prateria, dove il 50% di loro non sopravvive più di un’ora perché sono circondati da iene e altri animali feroci. Eppure, alcuni ce la fanno. Vedere come ci riescono dal loro punto di vista, per me è un’esperienza ipnotizzante. Spiego una cosa che la dice lunga: ho una famiglia piuttosto cinica, ho tre figli maschi e una moglie che come spettatrice è molto difficile da accontentare. Ma quando ha visto alcune clip della serie, ha cominciato a spedirmi messaggi tipo: “Era una vita che non piangevo guardando uno show televisivo”. Credo sia un buon segnale».

Bear Grylls
Bear Grylls e… la lava.

CANI CACCIATORI «Il mio animale preferito? Credo sia il cane da caccia africano. Non sono molto conosciuti dal pubblico ma dal punto di vista tecnico, sono i cacciatori più efficienti del pianeta. È pazzesco anche solo il modo in cui comunicano e collaborano fra loro, il modo in cui stancano la loro preda per chilometri senza pietà, ferocemente. Ho una grande ammirazione e rispetto per loro».

Bear Grylls
Bear Grylls: La legge del più forte su National Geographic.

DURO E CRUDO «Le sensazione? Di certo non è un programma che vi farà venire voglia di accarezzare un qualsiasi cucciolo di animale. Non sto scherzando, La legge del più forte vi ricorderà che la natura è brutale e non perdona. Guardarlo non sarà una passeggiata, non sarà un programma edulcorato e disneyficato. Qui si parla del lato più oscuro della natura…».

Qui un assaggio di Bear Grylls: La legge del più forte:

Lascia un Commento

L’Opinione | Tra satira e politica: perché Vice non parla solo di Dick Cheney

Da Trastevere al West | L’eredità di Sergio Leone raccontata trent’anni dopo