SIRACUSA – Un’isola che diventa schermo, piazze che si trasformano in sale a cielo aperto, un pubblico che incontra i protagonisti del cinema. Dal 20 al 27 settembre Siracusa ospita la diciassettesima edizione dell’Ortigia Film Festival, una settimana in cui il cinema si fa occasione di scoperta e specchio del presente.
Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Cinema ed Eros. L’amore salverà il mondo”: un invito a ripensare l’eros non come semplice passione ma come forza che avvicina, come sguardo capace di riconoscere l’altro. In un tempo di fratture e distanze, il festival sceglie di celebrare l’energia che unisce e rende umani.
Ad aprire la rassegna, domenica 21 settembre, sarà l’anteprima regionale di Amata di Elisa Amoruso, già presentato alle Giornate degli Autori di Venezia. Miriam Leone, Stefano Accorsi e Tecla Insolia danno corpo a una storia intima e potente che affronta amore, maternità e libertà. Un film che, già dal titolo, sembra dialogare con il cuore stesso di questa edizione.
Lo sguardo internazionale arriverà invece con l’anteprima mondiale di The Last Image di Piros Zankay, nella sezione Cinema Women dedicata alle nuove voci femminili. Ambientato in un piccolo villaggio ungherese, il film racconta il viaggio di una pittrice tedesca, Annelise, costretta a confrontarsi con le ferite mai rimarginate di una famiglia. La regista sarà presente a Siracusa insieme all’attore Levente Molnár per incontrare il pubblico.
Il gran finale, sabato 27 settembre all’Arena Minerva, sarà all’insegna dei Premi all’Eccellenza Cinematografica: Fabrizio Gifuni e Barbara Bouchet. Due percorsi lontanissimi ma entrambi scolpiti nella memoria collettiva. Gifuni, reduce dal trionfo veneziano con Portobello di Marco Bellocchio, è un interprete capace di attraversare cinema, teatro e televisione con un’intensità rara. Bouchet, diva cosmopolita e icona del cinema italiano anni ’70, amata anche da Quentin Tarantino, racconterà una carriera che ha attraversato Hollywood e Cinecittà, portando sullo schermo eleganza, libertà e sensualità. A condurre il doppio talk sarà Laura Delli Colli.
Diretto da Lisa Romano e Paola Poli, l’Ortigia Film Festival si conferma così un approdo privilegiato per storie e visioni che sanno guardare oltre il mare. Un festival che appartiene profondamente al suo territorio ma che, anno dopo anno, riesce a parlare al mondo.
Leggi anche:
- VENEZIA 82 | Marc by Sofia: Sofia Coppola racconta Marc Jacobs tra moda, amicizia e cinema;
- VIDEO | Intervista a Fabrizio Gifuni, protagonista di Portobello, la nuova serie di Marco Bellocchio su Enzo Tortora
- VENEZIA 82 | Frankenstein di Guillermo del Toro: il mostro e il padre, specchi di dolore
- VIDEO | L’intervista a Valeria Solarino su (IM)PERFETTA a Venezia 82






Lascia un Commento