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Ecco com’è nata Golden per KPop Demon Hunters: il retroscena folle di EJAE

L’incredibile storia dietro la canzone dell’estate, colonna sonora del film campione di incassi KPop Demon Hunters.

Le tre protagoniste di KPop Demon Hunters – Rumi, Mira e Zoey – pronte a salire sul palco nei panni delle Huntr/X.
Le tre protagoniste di KPop Demon Hunters – Rumi, Mira e Zoey – pronte a salire sul palco nei panni delle Huntr/X.

ROMA – Non c’è scampo a Golden. La canzone che accompagna KPop Demon Hunters è diventata in poche settimane un vero fenomeno globale: milioni di visualizzazioni, coreografie virali, genitori e figli che la cantano in loop e adulti che non resistono al karaoke improvvisato. Un brano che si è imposto come colonna sonora dell’estate ed è diventato il simbolo di un film che ha polverizzato record su Netflix e al box office.

La storia, però, è ancora più incredibile di quanto sembri. EJAE, la cantautrice coreana dietro la voce e la scrittura del brano, ha confessato di aver composto la melodia in un momento tutt’altro che glamour: durante il tragitto per andare… dal dentista. Da quell’idea improvvisa è nato il ritornello “gonna be Golden”, sviluppato poi insieme al team creativo e trasformato in un inno pop irresistibile.

Nel film, Golden non è solo un tormentone musicale: racconta il percorso di Rumi, protagonista metà umana e metà demone, e diventa metafora di forza, coraggio e accettazione di sé. Una canzone che unisce inglese e coreano, capace di parlare a un pubblico trasversale e di trasformarsi in un grido collettivo di energia positiva.

Oggi Golden è molto più di una hit da classifica: è la canzone che fa pensare a KPop Demon Hunters, un brano nato quasi per caso, tra una sala d’attesa e una melodia canticchiata, diventato in poche settimane la canzone che tutti abbiamo nelle orecchie.

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