VENEZIA – In pochi anni il Tropea Film Festival è riuscito a diventare un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale. Ideato e diretto da Emanuele Bertucci, il festival ha preso nuova vita nel 2023 con una prima edizione dedicata a Massimo Troisi, ospitando registi, attori e personalità come Pupi Avati, i ragazzi di Mare Fuori e Ronn Moss.
Nel 2024 il focus si è spostato su Marcello Mastroianni, celebrato con una retrospettiva e una mostra fotografica. Oltre 130 opere in concorso e ospiti internazionali come Matt Dillon e Matteo Garrone hanno consolidato il profilo dell’evento, che si è distinto anche per l’attenzione all’ambiente con un palco alimentato a energia solare.
L’edizione 2025, in programma dal 14 al 20 settembre, sarà dedicata a Ugo Tognazzi e introdurrà una sezione speciale per opere realizzate con intelligenza artificiale. Un segnale della capacità del TFF di guardare alla tradizione ma anche al futuro del cinema.
Nell’intervista rilasciata a Hot Corn, Emanuele Bertucci ha tracciato un bilancio di questi primi anni, sottolineando come Tropea possa diventare non solo una cornice unica ma anche un laboratorio di idee e innovazione. Intervista di Francesco Arcudi.
- VIDEO | Guarda qui l’intervista completa a Emanuele Bertucci:
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