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Ozark 4 – Parte 2 | La saga criminale dei Byrde e un finale di stagione amaro e pungente

La serie con Jason Bateman e Laura Linney arriva alla sua conclusione e non delude le aspettative

ozark 4 - parte 2
Dopo 4 stagioni si conclude la serie con Jason Bateman e Laura Linney

ROMA – Qual è il modo migliore per concludere una serie? In questi anni abbiamo assistito a svariati finali di stagione di show acclamati da pubblico e critica, da Breaking Bad a Il Trono di Spade, e molto spesso una buona fetta di pubblico ha detestato le conclusioni pensate da showrunner e sceneggiatori. Dal 29 aprile su Netflix è disponibile Ozark 4 – Parte 2, secondo capitolo della stagione finale della serie creata da Bill Dubuque e Mark Williams incentrata sulla famiglia Byrde e il loro intricatissimo coinvolgimento con i cartelli di droga messicani per il quale hanno ripulito milioni di dollari, tra villaggi turistici, casinò, motel, fondazioni benefiche e pompe funebri.

Ozark 4 - Parte 2
Jason Bateman e Laura Linney in una scena di Ozark 4 – Parte 2

Una stagione divisa in due parti, come sempre più spesso accade, che ha i suoi alti e bassi nei quattordici episodi che la compongono ma che ha lasciato intatta l’atmosfera cupa e moralmente distorta che ha accompagnato il racconto fin dal suo debutto. Avevamo lascito Marty e Wendy Byrde (Jason Bateman e Laura Linney) intenzionati ad abbandonare Ozark e tornare a Chicago grazie ad un ultimo, complicato accordo tra FBI e il cartello di Navarro (Felix Solis) mentre Ruth (Julia Garner, la vera rivelazione dello show) era decisa a vendicarsi per la morte del cugino Wyatt (Charlie Tahan) per mano di Javi (Alfonso Herrera). Ozark 4 – Parte 2 riparte da lì.

Laura Linney è Wendy Byrde

Wendy (un personaggio ambiguo e manipolatore ma anche estremamente fragile che la Linney ha saputo interpretare magistralmente) ha un duplice obiettivo: far uscire la sua famiglia, sempre più sfilacciata, pulita e senza ripercussioni da anni passati a compiere una quantità impressionate di crimini federali e, al tempo stesso, punta ad una carriera in politica grazie alla fondazione che porta il loro nome. Al centro anche di Ozark 4 – Parte 2 c’è quindi il tema della moralità sempre più intaccata, compromessa, sporcata da ambizioni personali. In questo la coppia composta da Wendy e Marty è sempre stata una bilancia perfetta fatta di avidità e cupidigia capace di scavare a fondo nella corruzione.

Ozark 4 - Parte 2
I Byrde

Queste quattro stagioni di Ozark sono state un domino inarrestabile. Ogni azione, anche quella più innocua, ha portato a delle conseguenze che si sono man mano ingigantite risucchiando i Byrde e i personaggi che gravitano loro intorno in una ragnatela fatta di accordi, tradimenti, doppio gioco, morti e bluff che hanno intessuto loro stessi. Una saga criminale iniziata come il tentativo disperato di una famiglia di salvarsi la vita e finita in un vero e proprio sistema gestito con lucidità e astuzia. E il finale di Ozark 4 – Parte 2 non cerca affatto di indorare la pillola o trovare un happy end. Il marcio è marcio, sembra suggerirci la serie, e si espande a macchia d’olio infettando tutto dietro una facciata fatta di sorrisi. Come quelli di un’apparentemente tipica famiglia della middle class americana.

  • OPINIONI: la recensione di Ozark 4 – Parte 1

Qui sotto potete vedere il trailer di Ozark 4 – Parte 2:

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