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Natalie Dormer: «Il mio Picnic ad Hanging Rock? Quasi come Il Trono di Spade…»

Da Margaery Tyrell all’Australia: l’attrice racconta la nuova miniserie, dal 5 giugno in onda su Sky

Natalie Dormer nel ruolo della preside in un'immagine di Picnic ad Hanging Rock

Regina ne Il Trono di Spade, Anna Bolena ne I Tudors e ribelle per la saga Hunger Games: Natalie Dormer vanta nel proprio DNA artistico una propensione per ruoli decisamente poco convenzionali. Cosa ci fa allora in Picnic at Hanging Rock, adattamento a puntate, in arrivo su Sky a partire dal 5 giugno, del romanzo di Joan Lindsay da cui già nel 1975 Peter Weir girò il suo capolavoro? L’attrice lo ha raccontato nella sezione Drama Series Days della Berlinale dove ha partecipato – rigorosamente in chiodo e Louboutin – ad un incontro speciale assieme alla regista della miniserie, Larisa Kondracki. Nelle sei puntate – ancora inedite in Italia – la Dormer interpreta la severa preside Hester Appleyard, che sovrintende un collegio femminile australiano alle prese con la sparizione di quattro studentesse.

Ancora la Dormer in un’altra scena di Picnic ad Hanging Rock

L’ISPIRAZIONE «David Bowie diceva che l’arte è qualcosa d’instabile. Aveva ragione. Prendete questa serie: è un racconto aperto a vari tipi di interpretazioni, fluido e profondo, un viaggio psicologico dentro ciascuno di noi. Si sente immediatamente la tensione della storia, quell’impalpabile energia che parte dalle pagine del libro e arriva fin dentro lo schermo».

IL RIFIUTO «Lo ammetto: all’inizio ho detto no a Picnic At Hanging Rock. Perché? Non avevo alcuna voglia di rimettermi il corsetto, avevo paura di essere intrappolata in ruoli in costume tipo Trono di Spade, ma poi ho ricevuto un messaggio molto toccante della regista e ho deciso provare. Sarebbe dovuta essere una breve telefonata su FaceTime, la conversazione è invece finita dopo oltre due ore. E mi ha convinto: Picnic At Hanging Rock è un thriller moderno».

Natalie Dormer nei panni di Margaery Tyrell ne Il Trono di Spade.

IL TRONO DI SPADE «Il paragone tra le due serie può sembrare azzardato, ma Picnic At Hanging Rock mi ha davvero ricordato Il Trono di Spade, per quanto è sofisticata: anche qui l’autore dà al pubblico il beneficio del dubbio, alza l’asticella perché sa che quella fiducia verrà ripagata. A me è successo e non avrei più voluto smettere: se avessi dovuto decidere io di puntate ne avremmo fatte almeno dieci. Il tasso di ambiguità è talmente alto che saremmo potuti andare avanti in eterno…».

UNA STRANIERA «Da inglese mi sono ritrovata in Australia come un’aliena che visita un nuovo pianeta. E mi sono lasciata rapire dai toni epici del paesaggio, dal rilassamento che quella cultura offre, e anche dalle contraddizioni. E tutto questo mi ha aiutato a raccontarlo in maniera fresca e nuova, ma non stiamo parlando di un documentario di storia, sia chiaro: il nostro resta un racconto fantasy».

Natalie Dormer nel ruolo di Cressida in Hunger Games: Il canto della rivolta.

L’IDENTITÀ «Il mio personaggio in Picnic ad Hanging Rock mi ha ricordato Jane Austen: se all’epoca non eri sposata finivi a fare l’istitutrice e occuparti dell’istruzione di giovani ragazze. La mia Hester è tutto questo e molto di più: ha un passato oscuro, scappa da qualcosa e vuole essere indipendente a tutti i costi. È rivoluzionaria nel suo desiderio di far sentire la sua voce, anche se questa storia non parla solo di donne. Anche i maschi qui si confrontano con gli stessi temi, a partire dalla propria identità».

Natalie Dormer in un’altra scena di Picnic At Hanging Rock.

I RUOLI «Per anni sono stata frustrata dai ruoli che mi venivano offerti. Con il tempo è poi sorta la necessità di mettere in scena qualcosa di diverso e finalmente vedo che qualcosa nel mondo dell’arte sta cambiando, perché il mondo dello spettacolo è più ricettivo verso la diversità. Dalle conquiste non si torna indietro e ho voluto dare il mio contributo con questo progetto tv ma anche con In Darkness, film che ho scritto e interpretato per dar vita ad un’antieroina capace di sfidare il suo destino. Ci ho messo nove anni ma finalmente ci siamo».

Da Il Trono di Spade a Posh e Jukai: su CHILI trovate la filmografia di Natalie Dormer.

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