VENEZIA – Alla Mostra del Cinema di Venezia 82, nello spazio dell’Italian Pavillion, l’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (ACEC) ha presentato Sale della Comunità: lo spazio in vita, un progetto fotografico firmato da Margherita Mirabella e realizzato in collaborazione con ANEC e FICE.
Dal Nord al Sud d’Italia, tra maggio e luglio, Mirabella ha percorso oltre 4.000 chilometri per entrare in trenta sale e raccontarle con la sua macchina fotografica. Non solo luoghi di proiezione, ma spazi vivi, abitati da persone che li trasformano quotidianamente in centri culturali pulsanti. I protagonisti degli scatti non sono solo le architetture e le poltrone, ma soprattutto i volontari e il pubblico che li anima: comunità che hanno fatto del cinema e del teatro una seconda casa.
Il progetto nasce dal desiderio di andare oltre i dati e le ricerche accademiche, come ha sottolineato il presidente ACEC don Gianluca Bernardini, per restituire un’immagine concreta delle Sale della Comunità oggi. Sale che accolgono proiezioni, spettacoli, prove, incontri, attività culturali e sociali. Una memoria viva che si intreccia con il presente.
Dopo Venezia, Lo spazio in vita proseguirà il suo cammino: sarà presentato agli Incontri del cinema d’essai 2025 di Gorizia e alle Giornate di Cinema dell’ANEC a Sorrento, per poi diventare una mostra itinerante che attraverserà le sale ACEC di tutta Italia. Un modo per celebrare e, al tempo stesso, rafforzare il legame tra comunità e sala, confermando che il cinema resta soprattutto un luogo di incontro.
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